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Attualità | 13 marzo 2019, 13:00

Giornate di Primavera in provincia di Cuneo: il FAI apre le porte dell’incredibile

L'appuntamento, giunto alla 27esima edizione, si svolgerà il 23 e il 24 marzo. A Cuneo, per la prima volta, verrà aperta alle visite la "sala reale" della stazione ferroviaria

Giornate di Primavera in provincia di Cuneo: il FAI apre le porte dell’incredibile

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) torna con le Giornate di Primavera, da anni - questa è l'edizione numero 27 - appuntamento straordinario per la scoperta dei tantissimi beni artistici e culturali del Belpaese. Il FAI apre, infatti, le porte dell'incredibile, come recita lo slogan del prossimo imperdibile appuntamento, che ha reso il FAI un punto di riferimento per il recupero e la valorizzazione dell'arte e della bellezza. 

Anche in provincia di Cuneo l'appuntamento è per il weekend del 23 e 24 marzo. Coinvolgerà Cuneo, Savigliano, Barge, Revello e Manta.

La vera novità, per Cuneo, sarà l'apertura al pubblico, per la prima volta, della "Sala reale" della stazione ferroviaria della città, dove si è svolta la conferenza stampa dell'evento. La sala si trova, guardando la biglietteria, nel corridoio di destra.

All'evento era presenta l'addetta stampa di RFI, Monica Valeri, che ha annunciato anche l'apertura della sala comando della stazione, per scoprire i meccanismi che stanno dietro le partenze e gli arrivi e di cui usufruiscono migliaia di cittadini ogni giorno.

L'assessore al Tursimo del Comune di Cuneo, Luca Serale, ha ringraziato il FAI per quanto sta facendo e continua a fare, meglio di chiunque altro, per la valorizzazione delle bellezze del territorio e in particolare della città. Presente anche la sindaca di Barge Piera Comba, che ha presentato quello che sarà il grande percorso di scoperta di Leonardo nel Saluzzese. Il genio del Rinascimento sarà infatti protagonista di una serie di eventi, tra cui la visita alla Certosa di Mombracco, citato da Leonardo stesso in una lettera del 1511.

Roberto Audisio, delegato comunicazione FAI Piemonte e Valle d'Aosta, ha presentato tutti i monumenti e palazzi che saranno visitabili a Cuneo, alcuni per tutti, altri riservati agli iscritti previa prenotazione. Tra questi, la Casa del Giovane Balilla, attuale sede dell'Istituto Grandis, la Casa del Mutilato, il Museo Terre di Artigiani dove si trova la cella dove morì Duccio Galimberti, presso la sede di Confartigianato.

Il tutto animato e guidati dagli apprendisti ciceroni, studenti dei licei di Cuneo, dall'artistico allo scientifico al classico, che si improvviseranno in drammatizzazioni, flash mob e musica, oltre che nella guida e nella spiegazione dei luoghi aperti. 

Ricordiamo che a Cuneo la "Sala Reale" della stazione sarà aperta a tutti: la sala di controllo è riservata ai soci FAI e va prenotata entro il 22 marzo chiamando il 351/5556443.

A Savigliano il Gruppo FAI locale domenica 24 marzo propote un itinerario "Tra città e campagna, alla riscoperta della città" sulle orme del Galateri. La delegazione di Saluzzo guiderà gli appassionati e i curiosi tra Barge ed Envie nella Certosa di Mombracco, citato da Leonardo per i suoi giacimenti di pietra.

A Revello sarà aperta la Cappella marchionale del castello. Solo gli iscritti al FAI potrranno visitare la cappella di Santa Maria della Spina. A Manta, dove il castello è di proprietà del FAI; saranno aperte le sale affrescate. Solo gli iscirtti avranno accesso ad una parte mai aperta al pubblico, il giardino delle mura del Castello.

Per l'elenco completo dei beni aperti in Granda si potrà consultare il sito www.giornatefai.it o chiamare lo 06/66193495

 

Barbara Simonelli

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