/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 13 marzo 2019, 08:34

Porte di Valle, firmata la convenzione per la rete dei sette nuovi "uffici turistici" da cui partire per le terre del Monviso

La firma lunedì 11 marzo, tra i partners del progetto dà il via al Progetto Terres Monviso finanziato per un contributo complessivo tra l’area francese e italiana di quasi 8 milioni di euro. Porte di valle: dall’informazione turistica alla vendita dei prodotti locali a libreria specializzata di montagna

Cuneo, Camera di Commercio foto di gruppo dopo la firma della convenzione del progetto Porte di Valle

Cuneo, Camera di Commercio foto di gruppo dopo la firma della convenzione del progetto Porte di Valle

Lunedì 11 marzo, negli Uffici della Camera di Commercio di Cuneo, è stata firmata la convenzione che dà il via ufficiale al progetto "Porte di Valle", uno tra i punti fondanti del Piter "Terres Monviso".

Il Comune di Saluzzo, nell’ambito del Programma Operativo di cooperazione Transfrontaliera INTERREG V A Italia-Francia 2014/2020 ALCOTRA, partecipa al Piter in qualità di coordinatore nazionale italiano e di capofila del Progetto T(o)UR: Turismo internazionale.

La firma è avvenuta tra i due partner del progettoTour con i rispettivi soggetti attuatori: per il Comune di Saluzzo, la Valle Po, la Valle Varaita e la Valle Grana; per la Camera di Commercio, i Comuni di Barge/Bagnolo, Valle Maira e Valle Stura.

Le firme dell'accordo sono quelle del sindaco Mauro Calderoni per il Comune di Saluzzo; di Mario Anselmo per l’Unione Montana dei Comuni del Monviso; di Silvano Dovetta per Unione Montana Valle Varaita; di Marco Marino per  Unione Montana Valle Grana, di Ferruccio Dardanello per la Camera di Commercio di Cuneo; di Piera Comba per Unione Montana Barge / Bagnolo Piemonte, Roberto Colombero per Unione Montana Valle Maira e Manuel Loris per l'Unione Montana Valle Stura.

Che cosa sono le Porte di Valle? Il progetto è costituito da una rete di sette strutture, una per Vallata più uno spazio a Saluzzo che avrà anche la funzione di coordinamento. Sul modello di “Segnavia” di Brossasco in val Varaita le Porte di Valle saranno il nuovo e moderno sistema informativo e turistico delle Terre del Monviso che erogherà informazioni e servizi utili a cittadini e turisti.

Saranno luogo di incontro, spazio di vendita dei prodotti dell’Atlante dei Sapori, ma anche bar e ristorante, spazio per eventi, bookshop, info turismo per le attività peculiari di ogni territorio, punto tappa per visitatori, a piedi o in bicicletta.

La Porta di Valle unisce interesse pubblico e privato, mette in sinergia soggetti diversi in un medesimo spazio, per farlo diventare il luogo da cui far partire la narrazione della destinazione turistica Terres Monviso e un luogo da vivere.

“La firma delle convenzioni con le Unioni Montane rende operativo l’avvio delle attività del progetto Alcotra TERRES MONVISO To(u)r, per la costituzione delle Porte di valle e per la strutturazione di una rete di promozione turistica che valorizzi il territorio e lo renda accessibile a livello internazionale – dichiara il Presidente Ferruccio Dardanello – Nei prossimi tre anni si lavorerà con i partner francesi per cogliere tutte le opportunità che derivano dai moderni mezzi di comunicazione nella convinzione che l’attrattività del territorio sia fondato sulle risorse naturali, paesaggistiche e sul mantenimento delle proprie radici culturali e sociali” .

“Oggi con queste firme – dichiara il Sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni - si prosegue il lungo ed importante lavoro fatto nel corso di questi anni, a partire dal protocollo Move – Monviso and Occitan Valleys of Europe. 6 vallate alpine e i Comuni della pianura saluzzese hanno saputo, non senza difficoltà, fare rete e costruire un coordinamento che, avvalendosi delle peculiarità di ognuno e facendo perno sulla “passione” del gruppo, ha portato al Piter Terres Monviso e al finanziamento di differenti progetti sul versante italo-francese per un totale di quasi 8 milioni di euro.

Abbiamo saputo cogliere le buone pratiche da chi presentava i modelli più virtuosi: dalla Val Maira il modo di raccontare un territorio e fare turismo, dalla Val Varaita l’esperienza di Brossasco, la Porta di Valle. Il progetto Terres Monviso punta al consolidamento di una destinazione turistica che abbia come elemento simbolico il Monviso ma che sappia comprendere quello spicchio di Alpi Marittime che guarda al mare".  

 

Che cos’è il PITER Terres Monviso - Les montanhas partejon les aigas e jonhon lhi omes

Il Piter è un Piano Integrato Alcotra Italia-Francia che ha portato un contributo di 7.856.471 euro (diviso tra territorio francese e territorio italiano) e definito il suo impianto strategico sui seguenti progetti singoli:

- Progetto di COordinamento e COmunicazione – Capofila: CC Guillestrois– Queyras; Partner: Parco del Monviso, Comune di Saluzzo, C.C. Serre Poncon / CO.CO 444.000 euro.

- Progetto ECOnomie verdi – Capofila: Parco del Monviso; Partner: CCIAA di Cuneo, Parco Naturale del Queyras; Soggetti attuatori: Parco Alpi Marittime, Uncem, Parco del Mercantour / Economie Verdi 1.647.059 euro.

- Progetto Ris(K): Mettere in sicurezza la mobilità - Capofila: CC Guillestrois– Queyras; Partner: Regione Piemonte, Dep. Haute Alpes, Parco Naturale del Queyras; Soggetti attuatori: Provincia di Cuneo, UM Valle Stura / RISK 1.660.753 euro.

- Progetto T(o)UR: Turismo internazionale – Capofila: Comune di Saluzzo; Partner: CCIAA di Cuneo, C.C. Ubaye - Serre Poncon, C.C. Serre Poncon, C.C. Guillestrois/Queyras; Soggetti attuatori: U.M. dei Comuni del Monviso, U.M. Valle Grana, U.M. Valle Maira, U.M. Valle Stura, U.M. Valle Varaita, U.M. Barge-Bagnolo / T(o)UR - 2.443.900 euro

- Progetto INCL: Invecchiare bene – Capofila: C.C. Serre Poncon; Partner: Consorzio Monviso Solidale; Soggetti attuatori: CoDES 05, ASL CN 1, Consorzio SocioAssistenziale del Cuneese / Invecchiare Bene 1.660.753 euro.

VB

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium