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Speciale elezioni | 13 marzo 2019, 08:56

Elezioni: a Saluzzo sfuma anche l’ipotesi Bellino. Il centrodestra converge sull’avvocato Alessandra Piano?

La rosa dei papabili, dopo le defezioni del giornalista e dell’imprenditore Rinaudo, rimane sempre più “corta”. La donna sarebbe intenzionata ad assumere la candidatura, e metterebbe d’accordo la coalizione

Alessandra Piano

Alessandra Piano

 

Anche se alla notizia mancano ancora i sacri crismi dell’ufficialità, dovrebbe essere l’avvocato saluzzese Alessandra Piano il candidato a sindaco per il centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative a Saluzzo.

Il condizionale, in città, è d’obbligo, viste le note e travagliate vicende interne alla compagine. Almeno sino alla presentazione ufficiale del candidato.

Si apprende, però, che anche il giornalista Osvaldo Bellino si è tirato fuori dalla “partita” per la scelta del candidato sindaco.

L’uscita di scena di Bellino va ad aggiungersi a quella di Danilo Rinaudo, attuale consigliere d’opposizione, che, in una nota diramata alla stampa locale, ha rifiutato l’eventuale candidatura, “rimanendo però fedele al progetto del centrodestra nel quale mi riconosco”.

La rosa dei “papabili” dunque rimane sempre più corta.

Sulle posizioni intraprese da Bellino si rincorrono in città due versioni, ovviamente contrastanti.

La prima lo vede oggetto di un “veto” espresso sia dagli “alleati” del centrodestra che da una “falda” interna alla stessa Lega.

Se così fosse, il giornalista “pagherebbe” la sua vicinanza, negli anni, all’ex presidente della Provincia (ed attuale consigliere regionale) Gianna Gancia.

La seconda versione parla invece di una decisione motu proprio assunta da Bellino. Il motivo? Difficile da individuare con esattezza, anche se potrebbe anche essere attribuibile alle “influenze” sulla scena politica cittadina esercitate da Piero Sassone.

Resta quindi il nome dell’avvocato Piano, che invece si sarebbe detta anche disponibile ad assumere la candidatura.

La sua figura metterebbe d’accordo in primis l’intera Lega (risolvendo dunque le spaccature interne al Carroccio?), ma poi anche gli altri membri della coalizione (Fratelli d’Italia e Forza Italia).

Anzi, i rumors vedrebbero addirittura la Piano fortemente appoggiata dallo stesso partito di Silvio Berlusconi.

Rimane da capire se la donna correrà sotto il simbolo della Lega, non essendo in possesso della tessera di partito, o se invece sarà espressione di una lista civica.

Sullo sfondo rimane da definire anche l’aspetto dei centristi: la figura di Danilo Rinaudo avrebbe potuto far gravitare i loro voti sulla compagine di centrodestra.

Occorrerà ora capire cosa succederà.

Così come per ciò che riguarda il Movimento 5 Stelle. I referenti locali pentastellati hanno a più riprese confermato la presenza di una loro lista, ma al momento nulla di più si sa circa l’espressione del candidato sindaco.

Nicolò Bertola

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