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Cronaca | 14 marzo 2019, 18:01

Dronero, novantenne morì dopo essere stata investita: automobilista condannato a cinque mesi per omicidio stradale

L’incidente avvenne il 16 giugno 2017, la difesa: “Impossibile prevedere e prevenire il pericolo”

Foto generica

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Il 16 giugno 2017 aveva investito una novantenne mentre stava attraversando a qualche metro di distanza dalle strisce pedonali la strada in viale Sarrea a Dronero. La pensionata morì dopo nove giorni. Secondo l’anatomopatologo il suo decesso, avvenuto dopo una sopraggiunta polmonite, fu la conseguenza dei traumi subiti in seguito all’investimento.

Oggi il tribunale di Cuneo ha condannato il conducente della vettura a 5 mesi e 10 giorni di reclusione per omicidio stradale, con la sospensione della patente per sette mesi. Il giudice, tenuto conto delle circostanze nelle quali avvenne l’incidente, oltre alle attenuanti, ha applicato una diminuzione della pena perché l’evento non fu “esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole”.

Il pm Luigi Dentis aveva chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione, con l’applicazione di tutte le circostanze attenuanti.

L’investitore, 51 anni, aveva raccontato che stava percorrendo il viale alberato che conosceva benissimo a bordo della sua auto insieme al figlio, incolonnato con altre vetture. Il sole era “abbastanza abbagliante”, con gli alberi che proiettavano fasci di ombre che sarebbero stati determinanti nel limitare la sua visuale: “Seguivo la macchina che mi precedeva, l’ultima cosa che mi sarei aspettato era che qualcuno si potesse infilare fra le due auto. Ho notato la signora quando è uscita dalla zona d’ombra, ma ormai era troppo tardi”. L’uomo era risultato negativo all’alcol e a sostanze stupefacenti.

Gli avvocati della difesa Sommacal e Ghione, rimarcata l’assenza di contestazione di violazioni del codice della strada, avevano invocato l’assoluzione per l’impossibilità da parte dell’automobilista di poter vedere il pedone e di prevedere il pericolo dell’attraversamento.

Monica Bruna

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