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Eventi | 14 marzo 2019, 10:00

A Piasco si festeggiano i 25 anni della Rassegna teatrale piemontese con uno spettacolo benefico

Appuntamento domenica 17 marzo, alle ore 21. Eventuali offerte verranno devolute per l’Ospedale di Sololo, in Kenya

La sala polivalente di Piasco

La sala polivalente di Piasco

Domenica 17 marzo, alle ore 21, presso la sala polivalente “dottor Serra” di Piasco, per festeggiare i primi 25 anni della Rassegna di teatro piemontese, Paolo Mattio, promotore dell’iniziativa, ha deciso di offrire un nuovo spettacolo all’affezionato pubblico.

Per l’occasione torna sul palco piaschese la compagnia teatrale di Villanovetta “Ij Motobin”, che rappresenterà la commedia “El cit armari dij segret”, commedia brillante in due atti di Aldo De Benedetti, che non è stata rappresentata il 23 febbraio, nel corso della rassegna, a causa di un grave lutto che ha colpito una componente della compagnia.

“La gelosia non è più di moda, è una follia che non si usa più…”, così cantavano le ragazze del Trio Lescano nel lontano 1939. È infatti proprio la gelosia il pungolo che da vita a tutto il filo conduttore della commedia.

La scena si apre con un’asta organizzata dalla ditta Marcellesi; tutto è pronto per proporre al miglior offerente i beni appartenuti al conte Giulio Marini: un uomo nobile di nascita, forse, ma decisamente meno nobile nel gestire gli affari e le tresche amorose. Non stupisce, allora, che all’asta si ritrovino a partecipare anche due signore della “Cuneo bene”: Francesca e l’amica Laura, due donne che avevano conosciuto da vicino (forse fin troppo da vicino) il conte Marini, senza, ovviamente, che l’una sapesse dell’altra.

Entrambe mirano, in particolare, ad impossessarsi di un misterioso armadietto che dovrebbe contenere alcune lettere che potrebbero comprometterle di fronte ai rispettivi mariti: l’ing. Alberto ed il gelosissimo avvocato Paolo. Ma i piani si complicano quando all’asta intervengono, a sorpresa, i due uomini che si lasciano trascinare, loro malgrado, dalla competizione dell’asta in un testa a testa fatto di rilanci a colpi di centinaia di euro.

Chi si aggiudicherà il misterioso armadietto?

Riusciranno le due donne a preservare il loro imbarazzante segreto? Lo si scoprirà nel finale della commedia che, tra un sorriso e l’altro, tiene simpaticamente teso il filo della tensione, fino all’irruzione imprevista di un Ispettore di Polizia che mischierà ulteriormente le carte.

L’ingresso sarà libero, pertanto non si accettano prenotazioni.

Per informazioni: 0175.797842 dopo le ore 20.

In accordo con la compagnia teatrale “Ij Motobin”, eventuali offerte verranno devolute per l’Ospedale di Sololo, in Kenya.

Il “Sololo Hospital” è l’Ospedale della diocesi di Marsabit, situato presso la Missione di Sololo in un’area semidesertica del nord-est del Kenya, a ridosso del confine etiope.

Costruito negli anni 60 del secolo scorso come dispensario annesso alla Missione di Sololo, ad opera dell’allora Vescovo di Marsabit, Monsignor Cavallera di Centallo (1909-1990), da oltre un ventennio il “Sololo Hospital” vive ed opera grazie anche all’impegno di un gruppo di volontari di Manta e del saluzzese e delle risorse economiche e logistiche generosamente donate dai nostri concittadini o dall’otto per mille della chiesa cattolica.

Ora l’Ospedale ha circa 100 posti letto, un medico chirurgo e una cinquantina di dipendenti, tutti locali.

In particolare con l’apertura dei reparti di maternità e pediatria, avvenuta una decina di anni fa, l’ospedale di Sololo ha azzerato la mortalità nelle gravidanze delle donne keniane contribuendo in modo determinante al miglioramento delle condizioni di vita in generale della popolazione. Passo fondamentale verso un mondo più giusto e dove ogni essere umano possa vivere dignitosamente nei luoghi dove è nato.

redazione

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