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Politica | 17 marzo 2019, 19:29

A Torino Pizzarotti a sostegno di Chiamparino, dall'Asti-Cuneo al sì Tav

Ex del M5S, moderati e centrosinistra. Sono queste le tre anime che compongono, e a cui strizza anche l'occhio in vista delle prossime elezioni regionali del 26 maggio in Piemonte, "Italia in Comune"

A Torino Pizzarotti a sostegno di Chiamparino, dall'Asti-Cuneo al sì Tav

Ex del M5S, moderati e centrosinistra. Sono queste le tre anime che compongono, e a cui strizza anche l'occhio in vista delle prossime elezioni regionali del 26 maggio in Piemonte, "Italia in Comune".

Leader a livello nazionale il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che questo pomeriggio era al Bunker di Torino a sostegno di Sergio Chiamparino. Sedute sul palco - accanto al presidente uscente e all'ex grillino - l'assessore regionale alle pari opportunità Monica Cerutti e il sindaco di Lauriano Matilde Casa, premio Ambientalista dell'anno 2016. Sono state proprio loro due ad aprire l'incontro, puntando sui loro cavalli di battaglia, "green" e diritti. 

A prendere poi la parola il sindaco di Gaiola Fabrizio Biolé, anche lui ex M5S. "Dopo la sanità - ha detto - i trasporti sono il secondo settore che drena risorse: dobbiamo fare ripartire l'Asti-Cuneo e trovare una quadra sulla linea storica della Torino-Cuneo-Nizza."

Per Biolé le priorità poi sono le montagne, "da cui deriva il nome Piemonte e che hanno bisogno di servizi adatti", e la macroregione alpina Eusalp. 

A parlare dall'Asti-Cuneo, alla vigilia della visita del ministro del Trasporti Danilo Toninelli, anche il presidente della Regione Sergio Chiamparino"Spero che Toninelli - ha precisato il governatore - domani venga con una proposta che consenta di far partire in fretta i cantieri per i 7 chilometri, anche se credo sia difficile: Delrio aveva un progetto che aveva già ottenuto il visto dell'Unione Europea."

Per Chiamparino "Italia in Comune" "può dare un contributo importante perchè il Piemonte - con la coalizione di centrosinistra- possa aprire una breccia in questo spirito dei tempi, che non va nella direzione del rispetto e della dignità, e a cui bisogna contrapporsi."

A prendere la parola anche il coordinatore del partito per la provincia di Asti di Andrea Ferrua. "Puntiamo - ha detto - non solo al centrosinistra, ma anche all'elettorato moderato che non si riconosce in niente: penso che" Italia in Comune" possa dire qualcosa anche a loro."

A chiudere il pomeriggio il leader Federico Pizzarotti"Guardiamo - ha spiegato - in parte ai moderati e al centrosinistra, ma su ambiti pragmatici, cercando di avere le caratteristiche delle liste civiche che cercano di dare risposte concrete. Salvini dà sempre una soluzione ai problemi dei cittadini, anche se ne dà di sbagliate, che non condivido." "Il centrosinistra - ha aggiunto - negli ultimi anni, per non scontentare nessuno, non ha dato risposte coerenti e sicure: il peggio che si possa fare è tentennare."Sul Tav il sindaco di Parma ha evidenziato di essersi sempre espresso a "favore dell'opera." 

Interrogato sugli "avis di marchés" a cui Telt ha dato il via libera lunedì, Pizzarotti ha commentato che "la clausola di dissolvenza del Governo è una supercazzola: non è un bando, ma una manifestazione di interesse." "Non hanno trovato - ha aggiunto - evidentemente la quadra e hanno buttato la palla dopo le europee."

Cinzia Gatti

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