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Attualità | 18 marzo 2019, 13:15

Saluzzo dice "no" ad antiparassitari ed erbicidi tossici per le api nel periodo della fioritura

Si richiama la necessità della più scrupolosa prevenzione di ogni danno che possa derivare da operazioni agronomiche agli insetti

Foto generica

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Il Sindaco di Saluzzo, nell’interesse della tutela ambientale, che è priorità generale della politica e dell’amministrazione cittadina, richiama tutti i soggetti interessati allo scrupoloso rispetto della Legge Regionale 1 del 2019 e in particolare degli articoli 24 e 96 comma 9.

In considerazione dell’alto ruolo ecologico e produttivo che gli insetti pronubi interpretano e dello specifico valore agronomico e ambientale che le api hanno, si richiama il testo normativo nella parte in cui disciplina la difesa attiva delle coltivazioni durante il periodo di fioritura.

Al fine di tutelare gli allevamenti apistici da sostanze tossiche, sono vietati i trattamenti antiparassitari con fitofarmaci ed erbicidi tossici per le api sulle colture arboree, erbacee, ornamentali e spontanee durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi. I trattamenti sono, altresì, vietati se sono presenti secrezioni nettarifere extrafiorali su piante con presenza di melata o qualora siano in fioritura le vegetazioni sottostanti, tranne che si sia proceduto allo sfalcio di queste ultime e all’asportazione totale delle loro masse, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino completamente essiccati in modo da non attirare più le api.

I trattamenti specifici contro le malattie crittogamiche di colture erbacee, nonché contro le ticchiolature delle pomacee e lemoniliosi delle drupacee possono venire effettuati con prodotti selettivi, anche durante le fioriture, solamente nei casi di necessità accertati dalla struttura regionale competente in materia fitosanitaria.

A maggior ragione poiché l’andamento stagionale è fino a questo momento poco favorevole alle malattie fungine, si richiama la necessità della più scrupolosa prevenzione di ogni danno che possa derivare da operazioni agronomiche agli insetti pronubi e, fra essi, alle api che da millenni sono preziose alleate dell’uomo e della sua attività agricola.

comunicato stampa

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