/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | 18 marzo 2019, 18:01

Chiara Gribaudo nella direzione nazionale del Pd

La deputata borgarina resta in sella: unica cuneese nel parlamentino del partito dopo l’assemblea nazionale di ieri che ha ufficializzato la nomina di Zingaretti alla segreteria

Chiara Gribaudo nella direzione nazionale del Pd

Chiara Gribaudo, deputata di Borgo San Dalmazzo, ritorna – unica cuneese – a far parte della direzione nazionale del partito, dopo un breve periodo di interruzione.

Con Matteo Renzi era stata chiamata ad occuparsi di Lavoro, poi c’è stata la parentesi di Maurizio Martina, ed ora, con l’ufficializzazione di Nicola Zingaretti avvenuta ieri nell’Assemblea Nazionale, vi fa ritorno per quanto,  questa volta, non più in quota alla maggioranza.

“L’Assemblea Nazionale – commenta la Gribaudo - chiude il percorso congressuale e parte ora una nuova stagione per contrastare le destre e questo governo. Auguro buon lavoro al segretario Nicola Zingaretti. Sono orgogliosa di essere stata di nuovo eletta nella Direzione nazionale: ringrazio il segretario e l’Assemblea della fiducia e farò del mio meglio per rappresentare anche la voce del Cuneese. Ripartiamo da qui – aggiunge -, apriamo porte e finestre per aprirci alla società e lavoriamo insieme per corrispondere alle tante aspettative che queste primarie ancora una volta hanno suscitato, per costruire un’alternativa credibile e forte a questa destra oggi al governo del Paese. Per quanto mi riguarda – ci tiene a puntualizzare  - , non ho mai calibrato il mio impegno per il territorio e per il Paese in base al segretario di turno, non lo farò neanche stavolta: in Direzione nazionale, in Parlamento e in Piemonte cercherò di fare del mio meglio per il PD e soprattutto per i cittadini, che sempre più spesso, preoccupati, mi scrivono per gli effetti nefasti delle politiche del governo sulle loro vite: dal blocco dell’Asti-Cuneo – in attesa di sapere oggi quali saranno i tempi dal Presidente Conte e dal Ministro Toninelli – e di tanti cantieri della Granda, dal Tenda a Demonte, agli effetti delle nuove norme sui contratti a seguito del decreto cosiddetto dignità .Ringrazio quanti mi scrivono in queste ore, a tutti dico: non fermatevi agli incoraggiamenti. C’è bisogno dell’aiuto di tutte e di tutti – conclude la parlamentare - per combattere la regressione culturale ed economica che il governo sta imponendo al Paese, e per scrivere una strada nuova per il centrosinistra in Italia e in Europa. E ora, come ha detto il Presidente Gentiloni, “al lavoro e alla lotta!”

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium