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Saluzzese | 18 marzo 2019, 13:24

Saluzzo, la città piange il suo noto artista: è deceduto Piero Bolla

E’ morto questa mattina alle Molinette di Torino. Era nato a Saluzzo nel 1933. La città lo aveva celebrato a settembre con la mostra in Castiglia "Vivre d’hazard". E' stato assessore alla Cultura del Comune. Il funerale sabato 23 marzo in Duomo

Piero Bolla

Piero Bolla

Profonda commozione a Saluzzo per la morte del suo artista Piero Bolla, avvenuta questa mattina alle Molinette di Torino, dove era ricoverato da qualche giorno. 

Era nato a Saluzzo nel 1933 ed è stato protagonista di numerose esposizioni in musei e gallerie in tutto il mondo, come in prestigiose manifestazioni, quali la Biennale di Venezia nel 2011.

Delle sue opere hanno parlato critici e intellettuali, tra cui Umberto Eco, Gillo Dorfles, Vittorio Sgarbi, Luigi Carluccio, Achille Bonito Oliva.

Saluzzo lo ha celebrato a settembre con la mostra in Castiglia Vivre d'hazard, una antologica di opere storiche e recenti, dall’Accademia ad oggi. Sempre recentemente l’Amministrazione ha restaurato i pannelli policromi che l’artista, conosciuto a livello internazionale, aveva realizzato nel 1964 nei giardini della Rosa Bianca. Ad entrambe le inaugurazioni Bolla ha partecipato personalmente con entusiasmo.

Anche la città di Cuneo gli aveva dedicato una antologica nel 2014 nel Complesso monumentale di San Francesco, come Savigliano alcuni anni fa, con la mostra “Stanze” .

Il suo percorso artistico è stato un viaggio tra pitture accese di colore o materiche, tra sculture di carta di giornale, nylon  e pigmenti, installazioni di grande impatto emotivo, sempre nel binario del suo  “vivre d’hazard”: "la dimensione creativa di chi fa arte - come ha affermato lui stesso- una dimensione non legata al quotidiano, ma alla ricerca interiore di superare se stessi. In una realtà che non esiste prima, ma solo dopo che è stata creata e che dà la possibilità di verificare un mondo che non si conosce”.

E' stato assessore alla Cultura per il Comune ed ha amato profondamente Saluzzo, in particolare il centro storico dove ha sempre abitato. 

La moglie Silvia era deceduta alcuni anni fa. Lascia il figlio Nicola,medico oculista e artista conosciuto, la compagna di lui Claudia e il nipote Ajmone, la sorella Mimma, i cognati Marco e Mariella Gastaldi e i nipoti.

Il funerale si svolgerà sabato 23 marzo alle 15,30 in Duomo. La salama arriverà da Torino. 

"Piero Bolla è la materia dei suoi quadri, delle sue sculture, delle sue installazioni, come si dice oggi. Una materia che produce con forza, ciò avvenga su tela o nello spazio, una solida presenza che è poi quella dell’artista stesso, che si arrovella sulla sua condizione, sui suoi strumenti, sullo spazio, sulla fotografia, sulla Storia dell’arte. Scrive il professor Sergio Anelli, suo grande amico.

Vilma Brignone

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