/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 19 marzo 2019, 16:49

Cuneo, assolti due vigili urbani a processo per lesioni

Erano stati denunciati da un parcheggiatore abusivo che aveva detto di essere stato malmenato

Cuneo, assolti due vigili urbani a processo per lesioni

Aveva denunciato due agenti della Polizia municipale di Cuneo raccontando di essere stato brutalmente aggredito, ingiuriato e malmenato presso il Comando municipale, riportando una frattura ad un dito della mano sinistra. Ma il giovane parcheggiatore abusivo di origine marocchina, sebbene si fosse costituito parte civile (poi revocata dal suo legale), non si è mai presentato in tribunale per dare la sua versione dei fatti. Ieri il giudice ha assolto i due vigili imputati per lesioni personali perché il fatto non sussiste.

Il 25 aprile 2015 il posteggiatore era stato avvicinato nel piazzale antistante l’INPS dai due agenti che gli avevano sequestrato 60 centesimi “frutto della sua attività illecita” e lo avevano accompagnato al Comando, dove sarebbero avvenute le presunte percosse. Uscito di lì il marocchino si era recato in Questura per un permesso di soggiorno e poi al Pronto soccorso. In Questura fu un’assistente capo della Polizia a notare che il posteggiatore, al momento della richiesta del permesso di soggiorno, “era spaventato, tremava e balbettava. Teneva a fatica in mano dei fogli accartocciati, notai un dito disassato. Riferì che era stato fermato dai vigili che gli avevano contestato la validità dei documenti, e che c'era stata una colluttazione perché lui insisteva che quella che aveva era la regolare ricevuta. Gli consigliammo di recarsi in Pronto soccorso per farsi refertare".

Alessandro Ferrero, difensore dei vigili: “Nessuno al Comando aveva sentito le lancinanti urla di dolore che dice di aver lanciato per la rottura del dito. E con la mano così conciata, secondo la parte offesa, ha continuato ad usarla normalmente, come documentato dalle immagini del sistema di videosorveglianza della Questura”.

Dopo la lettura della sentenza assolutoria il legale ha così commentato: “Si è finalmente conclusa questa vicenda per i miei assistiti che vedono accertata la loro estraneità ai fatti. Una vicenda che li ha provati profondamente soprattutto perché le accuse avevano messo in discussione la loro professionalità”.



Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium