/ Curiosità

Curiosità | 19 marzo 2019, 07:05

Barge ha la sua "Comunità Slow Food"

La sottoscrizione ufficiale si è tenuta martedì 12 marzo nel salone "Geymonat"

Foto generica

Foto generica

Si è costituita a Barge martedì 12 marzo, a seguito di sottoscrizione ufficiale avvenuta nell’ambito di una riunione svoltasi presso il Salone “Ludovico Geymonat” sito nella Biblioteca Comunale “Michele Ginotta” di Barge, alla presenza della Sindaca Prof.ssa Piera Comba, di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e di referenti di “Slow Food”, la “Comunità Slow Food dal Bracco al Viso. Natura cibo e cultura nella Valle dell’Infernotto”.

Tale Comunità nasce nell’ambito di un progetto promosso da “Slow Food”, che punta a promuovere sul territorio la costituzione di “comunità”, come forme di aggregazione che rappresentino e promuovano un sistema basato su conoscenza, relazioni, apertura, inclusione, sicurezza affettiva e democrazia, per contribuire alla soluzione delle crescenti disuguaglianze e ingiustizie sociali e della crisi ambientale globale. Comunità  che abbiano come fondamento il bene comune, il cibo, l’ambiente e la socialità.

Per “Slow Food” costruire una comunità e farne parte significa mettere in comune esperienze, problemi, risorse e conoscenze e impegnarsi per garantire a tutti l’accesso al cibo. Gli aderenti alla nuova “Comunità Slow Food dal Bracco al Viso.

Natura cibo e cultura nella Valle dell’Infernotto” dichiarano il loro impegno: a essere ambasciatori e portatori dei valori che il movimento “Slow Food” incarna e promuove, ad abbracciare e sostenere un sistema alimentare che sia in armonia con la dignità delle persone, la giustizia sociale, il rispetto dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi, ad aderire ai principi contenuti nella Dichiarazione di Chengdu.

Il loro obiettivo generale è la cura e la valorizzazione del territorio, visto come autentico bene comune; la tutela della biodiversità attraverso i presidi della zona, a partire dalla mela renetta grigia di Torriana; la ricerca dei prodotti in via di estinzione; la condivisione dell’impegno per la realizzazione di un orto sociale dove ragazzi, produttori e consumatori si vedano riuniti per un progetto comune. Portavoce di questa “Comunità Slow Food dal Bracco al Viso.

Natura cibo e cultura nella Valle dell’Infernotto” è stata designata la Sig.ra Monica Pansa, Vice Portavoce è la Sig.ra Federica Miretti. Coordinatori e relativi gruppi di riferimento nell’ambito del progetto complessivo sono: la Sig.ra Elena Donzino (per l’orto sociale) il Sig. Roberto Fraire (per la valorizzazione della mela renetta grigia di Torriana), il Sig. Claudio Biei (per il recupero dei terreni incolti, in collaborazione con l’Associazione Fondiaria di Barge, di cui il Sig. Biei è Presidente), il Sig. Emanuele Genovesio (per il recupero delle antiche varietà e la promozione della filiera produzione-trasformazione-consumo).

La prossima riunione della “Comunità Slow Food dal Bracco al Viso. Natura cibo e cultura nella Valle dell’Infernotto” è già stata fissata per il prossimo 26 marzo, alle ore 21, presso il Salone “Ludovico Geymonat” sito nella Biblioteca Comunale “Michele Ginotta” di Barge.

Chi fosse interessato a far parte della “Comunità Slow Food dal Bracco al Viso. Natura cibo e cultura nella Valle dell’Infernotto” può ancora iscriversi, recandosi, per la firma dell’apposito modulo, presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Barge.

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium