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Attualità | 20 marzo 2019, 16:15

Rimangono invariate, per il 2019, tasse e imposte a Sanfront, con un bilancio comunale che sfiora i 6milioni di euro

Se n’è parlato in Consiglio comunale. Botta e risposta sul bilancio. Secondo Moine mancano “progetti di ampio respiro”. La replica del sindaco Meirone: “Cinque anni fa era stato approvato un bilancio penoso, ad aprile, a ridosso delle elezioni; quello di adesso è invece un ricco e ben fatto”

Il Consiglio comunale di Sanfront

Il Consiglio comunale di Sanfront

Rimarranno invariate anche per quest’anno le tasse e le imposte per i cittadini di Sanfront.

Nell’ultimo Consiglio comunale del paese è stato approvato il bilancio di previsione per il 2019, con tutti i suoi punti propedeutici.

Tra questi anche le imposte come l’addizionale Irper, l’Imu (imposta municipale unica), la Tasi (Tassa per i servizi individuali) e la Tari (Tassa sui rifiuti).

Rimarranno tutte invariate, senza variazioni in aumento per i cittadini. Confermate le detrazioni previste per l’Imu, che, insieme all’addizionale Irpef e alla Tasi, porterà nelle case del Comune 486mila euro.

La Tassa sui rifiuti, che in un primo momento sembrava dovesse aumentare per via del nuovo servizio di raccolta “porta a porta”, non ha invece registrato incrementi. Il consigliere Francesco Lombardo ha illustrato i motivi, da ricercare nella diminuzione del costo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Compensati dunque i maggiori costi del servizio, fermo restando che la Tari deve coprire al 100% i costi della raccolta rifiuti: ciò significa che quanto introitato dal Comune verrà interamente “girato” allo Csea, Consorzio che gestisce il servizio.

Invariati anche i tributi per pubblicità, affissioni, occupazione suolo pubblico, così come l’importo dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali: 9,76 euro per ogni presenza.

Il bilancio del Comune di Sanfront pareggia a quota 5.788.660 euro, per via del corposo contributo per i lavori sull’edificio scolastico, pari a 3milioni e 650mila euro.

L’ultimo Consiglio comunale ha approvato (favorevole la maggioranza, astenuta l’opposizione) una variazione per consentire la copertura di interventi di manutenzione su alcune strade comunali (Via Borgata Paseri, Via Montebracco, Via Serro, Via della Fraita e Via Fiume).

100mila euro il totale dell’investimento, “senza utilizzare somme dall’avanzo di Amministrazione” ha chiarito il sindaco Emidio Meirone.

Dall’opposizione, per bocca del capogruppo Roberto Moine, dapprima un apprezzamento per il contributo sull’edificio scolastico, poi la velata “accusa” di intervenire sugli asfalti delle strade comunali a ridosso delle elezioni.

Parole rispedite al mittente dall’assessore Silvio Ferrato, che ha ricordato come l’Amministrazione Meirone, nel corso del quinquennio, abbia sempre commissionato opere di manutenzione della rete viaria.

Moine, però, tornerà sull’argomento, continuando a rimarcare, così come in passato, il “basso cabotaggio” (parole sue) del bilancio comunale. “Mancano un colpo d’ala – dirà – azioni di sostegno a commercianti e artigiani, progetti di ampio respiro, politiche rivolte alle famiglie, per contrastare la desertificazione”.

Gli ha ribattuto il primo cittadino, che per sua stessa ammissione si sarebbe aspettato un intervento di “plauso” al bilancio comunale.

Le tasse non aumentano, abbiamo impiegato dei fondi nostri per le strade conservando 180mila euro di avanzo per altri interventi possibili. Cinque anni fa (con Moine sindaco e Meirone vice: ndr) era stato approvato un bilancio penoso, ad aprile, a ridosso delle elezioni; quello che abbiamo predisposto adesso è invece un bilancio che non si può non definire ricco e ben fatto”.

Nicolò Bertola

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