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Attualità | 21 marzo 2019, 12:47

Vertenza Giordano Vini, sindacati indicono sciopero di tutti i dipendenti

Martedì pomeriggio l’astensione dal lavoro in segno di solidarietà alle 41 addette Koinè a rischio del posto di lavoro. Prevista manifestazione in piazza Duomo ad Alba e incontri col sindaco albese Marello e il primo cittadino di Diano d’Alba Ezio Cardinale

Vertenza Giordano Vini, sindacati indicono sciopero di tutti i dipendenti

Sciopero generale di tutti i dipendenti Giordano Vini. E’ quanto hanno proclamato le sigle Cgil-Slc, Cisl-Fai e Uil-Uila in merito alla decisione dell’azienda vinicola di Valle Talloria di affidare, a partire dal 1° aprile, la commessa del proprio Servizio Clienti alla società Comdata: decisione che ha avuto come conseguenza immediata la richiesta di trasferimento a Ivrea dei 41 addetti al call center, rappresentando di fatto il licenziamento mascherato degli stessi addetti.

"Il sindacato e Rsu, nell’ambito delle iniziative volte a impedire i licenziamenti, hanno proclamato per il pomeriggio di martedì 26 marzo lo sciopero di tutti i dipendenti, non solo del personale coinvolto nei licenziamenti, ma, in segno di solidarietà verso i colleghi, di tutti i lavoratori direttamente dipendenti da Giordano Vini", fanno sapere le tre sigle in una nota appena diramata ai giornali.

In contemporanea con lo sciopero è prevista una manifestazione in piazza Duomo ad Alba dalle 14 alle 17, durante la quale una delegazione di lavoratori sarà ricevuta dal sindaco di Alba Maurizio Marello.

In seguito i lavoratori si sposteranno a Diano d’Alba dove è previsto un incontro con il sindaco Ezio Cardinale e la Giunta.

E’ inoltre già previsto per mercoledì 27 marzo alle ore 15 il secondo incontro presso l’assessorato al Lavoro della Regione in Piemonte con tutte le parti coinvolte.

Ezio Massucco

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