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Saluzzese | 21 marzo 2019, 11:51

Da Venasca a Biella per l’inaugurazione del sentiero lastricato dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale

La delegazione era capeggiata dal sindaco Silvano Dovetta, accompagnato dai consiglieri Francesco Di Manso, Mauro Gai e Piero Nazer e da numerosi membri del Gruppo di Venasca dell’Associazione Nazionale Alpini

Da Venasca a Biella per l’inaugurazione del sentiero lastricato dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale

Una delegazione venaschese, capeggiata dal sindaco Silvano Dovetta, accompagnato dai consiglieri Francesco Di Manso, Mauro Gai e Piero Nazer e da numerosi membri del Gruppo di Venasca dell’Associazione Nazionale Alpini, ha partecipato domenica 17 marzo all’inaugurazione nell'area monumentale del Nuraghe Chervu di Biella di un sentiero lastricato con pietre provenienti da Comuni sardi e Comuni piemontesi per rendere omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Alla cerimonia, avvenuta in concomitanza con l'anniversario dell'Unità d'Italia, hanno presenziato il Generale della Brigata Sassari, Andrea Di Stasio, le massime autorità locali e molti sindaci provenienti dalle due regioni in fascia tricolore, oltre a rappresentanti di enti e associazioni.

La Banda della Brigata Sassari ha accompagnato la cerimonia di inaugurazione del simbolico lastricato, volto ad onorare i caduti della Grande Guerra, e formato da pietre provenienti da molti comuni piemontesi e sardi: tante piccole steli di diverso formato sulle quali è stato scolpito il nome della località e il numero dei morti del primo conflitto mondiale. Oltre duecento comuni hanno aderito al progetto del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, promosso e condiviso dalla Prefettura e dal Comune di Biella.

Prendere parte a questa intensa giornata, organizzata egregiamente dal Comune di Biella, è stata senz’altro un’esperienza toccante e coinvolgente per me – commenta il sindaco di Venasca Silvano Dovetta – sia come sindaco che come cittadino, riportandomi alla mente il ricordo di mio nonno, che ha combattuto nella Prima Guerra Mondiale. Poter osservare la pietra che commemora i 39 caduti venaschesi nella Grande Guerra, circondata da quelle portate da altri duecento comuni, è stato tanto più significativo nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’Unità d’Italia, ed è stato un onore per noi amministratori e rappresentanti del Gruppo di Venasca dell’Associazione Nazionale Alpini rappresentare il nostro Comune in questa solenne occasione”.

In qualità di capogruppo – ha dichiarato Franco Allasinavoglio ringraziare tutti gli alpini di Venasca che hanno preso parte a questa interessante giornata, e l’Amministrazione comunale che, aderendo a questa iniziativa, ha reso onore ai giovani venaschesi che hanno preso parte alla Prima Guerra Mondiale, e in particolare a coloro che sono caduti per lasciarci in eredità la nostra amata patria”.

redazione

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