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Attualità | 22 marzo 2019, 13:30

Accordo sulla Burgo di Verzuolo: “Giusto che il Comune spiani la strada all’azienda, ma si tenga conto anche del bene della cittadinanza”

L’intervento di Alberto Anello, commerciante, ex Amministratore provinciale e – attualmente – sindaco di Casteldelfino, in alta Val Varaita

Alberto Anello

Alberto Anello

Tra gli interventi susseguitisi ieri, a Verzuolo, in occasione della firma del protocollo per la riconversione della linea nona della cartiera “Burgo”, c’è stato anche quello di Alberto Anello, commerciante, ex Amministratore provinciale e – attualmente – sindaco di Casteldelfino, in alta Val Varaita.

“Un incontro – ha detto Anello – che non dovrebbe essere un viatico all’insediamento, quanto un doveroso percorso di riflessione su una produzione totalmente nuova e più problematica del passato.

Il Comune non ha mai portato pubblicamente il problema, e farà un Consiglio comunale aperto dopo aver dato alla proprietà Burgo l’avvallo al piano industriale.

Condivido la posizione del governatore Sergio Chiamparino, che indica l’incontro ed il protocollo come una sfida e non una condivisione.

Non vanno però dimenticate le tre problematiche insistenti sul nuovo insediamento. L’occupazione: sono130 le famiglie che hanno perso recentemente il posto di lavoro in Burgo nella recente ristrutturazione, quindi scongiurare la perdita di posti di lavoro.

L’ambiente: i fanghi di questa nuova produzione se bruciati nel termovalorizzatore presente dentro lo stabilimento avranno effetti problematici per i verzuolesi?

La viabilità, dovuta ai circa 300 camion che serviranno per l’approvvigionamento, oltre a quelli in uscita, che transiteranno inevitabilmente su Falicetto.

Sono queste a mio parere le problematiche che un’Amministrazione anziché spianare la strada all’azienda - che persegue giustamente i suoi obbiettivi – deve tenere in conto per il bene della cittadinanza tutta.

Sia chiaro: gli obiettivi dell’azienda devono portare alla riqualificazione, di cui sono convinto assertore!”.

Il mio intervento – ci dice Anello – è stato apprezzato anche dal presidente Chiamparino: ho anche evidenziato l’attuale situazione disastrosa del Saluzzese, che si vede tagliato fuori da ogni collegamento viario e ferroviario, e la inesistente politica di collegamenti transfrontalieri con la vicina Francia”.

redazione

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