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Economia | 22 marzo 2019, 14:44

E-commerce: l'importanza del reso e dei servizi accessori

Il mondo del commercio online è in continua e costante evoluzione e sempre più persone scelgono di comprare in rete

Photo by justynafaliszek / Pixabay License

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Il mondo del commercio online è in continua e costante evoluzione e sempre più persone scelgono di comprare in rete, sia per la rapidità delle procedure, sia per l'offerta estremamente varia. Ma c'è un altro fattore che spinge i compratori a preferire la rete: il diritto di recesso e la possibilità di restituire (spesso gratuitamente) la merce acquistata e non gradita. Alcune delle aziende più attente al tema, da una parte hanno cercato di razionalizzare al meglio la gestione dei resi e dall’altra se ne sono accollate i costi per dare impulso alle vendite online, migliorando il giudizio degli utenti e aumentando il livello di fidelizzazione degli stessi. Ed è proprio qui che si gioca la prossima “battaglia” dell'e-commerce: sul miglioramento delle procedure di reso e dei servizi aggiuntivi forniti ai potenziali compratori.

Ognuno di noi ha acquistato almeno una volta un prodotto su internet e, non rimanendo soddisfatto, ha deciso di restituire la merce non gradita. È qui che per le aziende si pone il problema di come rendere i resi più veloci ed economici possibile e di come attivare una logistica di ritorno efficace.

Il reso gratuito è un elemento competitivo per il tuo eCommerce?

Proprio la facilità di reso, insieme alla qualità della merce, può rappresentare un valore aggiunto per l’esperienza di acquisto dell’utente. E che sia proprio l'aumento dell'efficienza nelle procedure di restituzione la nuova frontiera di sviluppo?

I numeri sono lì a confermarlo. In un recente rapporto sulla Logistica e Packaging per l’e-commerce redatto da NETCOMM è emerso che le prime informazioni che cerca il compratore online sono quelle riguardanti i tempi e le metodologie di consegna e la gestione del reso. Ma c'è di più. Circa il 95% delle persone che restano soddisfatte della procedura di restituzione, afferma che comprerà ancora presso quel negozio online. È proprio questo il motivo per cui colossi come Amazon e Zalando hanno reso il servizio gratuito.

La strategia degli e-commerce si sposta quindi verso i servizi aggiuntivi e non si focalizza più soltanto sulla qualità del prodotto. Se sono aumentate le possibilità per chi compra, lo stesso è successo per i negozi online che hanno oggi a disposizione strumenti sempre più efficaci per migliorare la propria efficienza.

Software per gestire la logistica e le spedizioni del tuo eCommerce

Grazie a piattaforme come Packlink PRO, solo per fare un esempio, le aziende possono gestire tutte le procedure di spedizione, reso compreso, attraverso dashboard intuitive e perfettamente integrate con tutti i marketplace principali. Strumenti che facilitano le operazioni logistiche, garantendo risparmi economici e di tempo, una delle risorse più preziose per chi vende in rete.

Fin qui abbiamo parlato dell'importanza dei servizi e degli strumenti a disposizione dei venditori. Ma qual è la migliore strategia per le procedure di restituzione e per far diminuire il tasso di abbandono del carrello online?

É necessario in primo luogo un cambio di prospettiva. I resi non vanno più interpretati come un semplice fattore di perdita per i negozi ma devono diventare un'opportunità per fidelizzare i clienti e garantire loro un'esperienza d'acquisto soddisfacente. É infatti confermato che procedure di reso semplici e veloci incoraggiano maggiori opportunità di vendita. Un'indagine dell'Università della Virginia ha infatti sottolineato come nei siti con restituzione a pagamento i consumatori riducono la spesa del 75-100% in due anni, mentre crescono dal 158% al 457% nello stesso periodo su quelli che offrono la restituzione gratuita.

Per questo motivo stanno nascendo sempre più Startup che lavorano nel campo dell'ottimizzazione della logistica inversa e vengono implementate nuove forme come quella dell'acquisto online con successiva restituzione in negozio. Una strategia che ha un doppio obiettivo: quello di mettere al centro dell'esperienza d'acquisto il cliente e di portarlo contemporaneamente a visitare il punto vendita fisico.

Se le strategie di gestione del reso sono diventate fondamentali per il successo di un e-commerce, resta il fatto che l'obiettivo primario è sempre quello di minimizzare il numero di prodotti restituiti. Gli strumenti per farlo sono già alla portata di tutti: servono descrizioni dei prodotti e dei servizi quanto più accurate possibile, una comunicazione sincera e costante con il cliente e la costruzione di un rapporto che vada ben oltre la semplice esperienza di compra-vendita.

Avere clienti soddisfatti significa avere potenziali recensioni positive, condivisioni, like sui social network ecc. Aspetti fondamentali per emergere in un mercato sempre più competitivo come quello dell'e-commerce.

 

 

ip

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