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Attualità | 23 marzo 2019, 14:36

A Bra ricordati i carabinieri Giorgio Privitera ed Alessandro Borlengo

La Messa di suffragio, ad un anno dalla tragica scomparsa dei due militari, è stata celebrata oggi, sabato 23 marzo, nel Santuario antico della Madonna dei Fiori

A Bra ricordati i carabinieri Giorgio Privitera ed Alessandro Borlengo

 

Ricordati nella mattina di oggi, sabato 23 marzo, Giorgio Privitera ed Alessandro Borlengo, i carabinieri scomparsi un anno fa in seguito ad un tragico incidente stradale in borgata San Martino a Bra.

Per onorare la loro memoria, presso il Santuario antico della Madonna dei Fiori, è stata celebrata una Messa in suffragio.

La liturgia è stata presieduta dal Cappellano militare della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, don Cosimo Monopoli.

All’appuntamento era presente il Tenente Colonnello Mario Simeoni in rappresentanza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, che si è unito al Capitano Roberto Di Nunzio, Comandante della Compagnia di Bra ed ai Comandanti di Stazione dipendenti.

Per l’Amministrazione comunale era presente il sindaco di Bra, Bruna Sibille, accompagnata, tra gli altri, da Maria Milazzo della Consulta Pari Opportunità e dal sindaco di La Morra, Marialuisa Ascheri.

Tanti parenti, amici, colleghi dell’Arma in servizio ed in congedo e di altre Forze di Polizia hanno gremito la chiesa insieme ad una larga fetta di popolazione, che non ha voluto mancare alla funzione.

Semplice, ma carica di significato spirituale l’omelia del sacerdote militare che ha preso spunto dal trionfo della natura che avvolge il Santuario mariano: “Ogni fiore esprime l’estetica e la bellezza che è emblema della nostra vita messa a servizio degli altri. Quando un fiore viene reciso per essere donato, c’è una pianta che soffre, ma anche una casa che gioisce, perché può godere di esso e della sua bellezza. Così è anche per Giorgio ed Alessandro che, attraverso la loro dedizione ed il loro fiorire sono diventati emblema di questo sacrificio. A loro va il grazie di tutti, da estendere alle famiglie che hanno donato i loro figli alla società attraverso la Famiglia più grande dell’Arma alla quale i due giovani erano orgogliosi di appartenere. Chiediamo sempre al Signore di illuminare il nostro cammino quotidiano con la luce di Alessandro e Giorgio”.

Quindi, don Cosimo ha affidato alla Virgo Fidelis la protezione dell’Arma dei Carabinieri per il servizio che giornalmente svolge a favore del Paese.

L’Appuntato Scelto Alessandro Borlengo, deceduto venerdì 23 marzo 2018 era di Canale d’Alba, aveva 43 anni, sposato e padre di due bambini, prestava servizio alla Stazione di Sommariva Bosco così come il 29enne Carabiniere Giorgio Privitera, morto all’Ospedale Santa Croce di Cuneo due giorni dopo l’incidente e tumulato nella sua Acireale (Catania).

Tutta la comunità locale li ricorda con grande affetto per aver svolto il loro dovere sempre con professionalità ed umanità. 

Silvia Gullino

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