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Attualità | 26 marzo 2019, 16:01

Asti-Cuneo, Federico Borgna: "Concluderla per pensare al futuro collegamento tra Granda e Francia"

Ieri sera (25 marzo) il sindaco di Cuneo ha risposto a un'interpellanza della consigliera Menardi, che chiedeva come mai si sia atteso l'avvento del governo gialloverde per una reale mobilitazione

Il Ministro Toninelli a Cuneo - foto di repertorio

Il Ministro Toninelli a Cuneo - foto di repertorio

Perché solo adesso tanta mobilitazione?”: è questa, in sintesi, la domanda che la consigliera comunale di Cuneo Laura Menardi ha posto presentando la sua interpellanza nella prima serata di consiglio comunale tenutasi ieri (lunedì 25 marzo).

La consigliera ha domandato perché l’ampia e dura mobilitazione in favore del completamento dell’Asti-Cuneo sia stata realizzata soltanto con l’avvento del governo gialloverde, e non prima.

A rispondere in sede di consiglio il sindaco Federico Borgna, che ha ricapitolato l’intera storia dell’autostrada e dell’impegno dimostrato dalle amministrazioni cuneesi nel corso degli anni assicurando come la tematica sia stata “tra quelle più gettonate dal 2012 a oggi, contrariamente a quanto si vuole far emergere”: il sindaco ha anche sottolineato come il Ministro Toninelli abbia portato al Cipe – tenutosi proprio nella giornata di ieri – il piano per l’Asti-Cuneo.

È necessario considerare che la maggior parte dei “tempi morti” si siano riscontrati nell’attesa dell’autorizzazione della Commissione Europea e che anche l’ultimo cambiamento di governo ha inciso allo stesso modo; i Ministri entranti hanno necessitato di tempo per comprendere la situazione e identificare un modo per affrontarla, e gli scambi sono iniziati sin da subito”.

La mobilitazione ha assunto linee più dure in tempi recenti perché il problema dell’Asti-Cuneo riguarda l’intero territorio provinciale, sulla cui economia incide pesantemente ogni anno in senso negativo: tutte le iniziative sono state pensate per sottolineare al governo l’urgenza di ricevere risposte chiare – ha concluso il sindaco - . Conte e Toninelli hanno detto di essere molto vicini al raggiungimento di una soluzione più conveniente e hanno chiesto fiducia da parte nostra. Importante concludere questi ultimi 9 chilometri ma non come ultimo tronco dell’Asti-Cuneo, come primo di una futura autostrada che connetta la Granda e l’Italia al territorio francese”.

simone giraudi

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