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Attualità | 26 marzo 2019, 19:01

Saluzzo e Parma unite nel nome di Giambattista Bodoni e del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Progetti di collaborazione tra le due città, unite anche da un ricco patrimonio gastronomico. Parma nel 2020 sarà Capitale europea della Cultura

Mauro Calderoni e Federico Pizzarotti

Mauro Calderoni e Federico Pizzarotti

Ieri, lunedì 25 marzo, una delegazione saluzzese guidata dal sindaco Mauro Calderoni ha incontrato Federico Pizzarotti e l’assessore alla cultura di Parma Michele Guerra, per sviluppare l’idea di una collaborazione tra i due enti in occasione di “Parma 2020 - Capitale Italiana della Cultura”.

Tra Saluzzo e Parma, lungo il Grande Fiume, si intrecciano altri legami profondi. Nel 2020, anno di Parma capitale italiana della cultura, ricorrerà infatti il 280° dalla nascita del sommo tipografo Giambattista Bodoni ed il centenario della nascita del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Entrambi, nati a Saluzzo, riposano a Parma.

Dalla storia alla cultura materiale e contemporanea, il passo è breve e le eccellenze delle Terres Monviso possono trovare a Parma, che fa parte della Rete Unesco delle città creative proprio per il suo patrimonio gastronomico, il palcoscenico più congeniale. Molti sono stati gli spunti di confronto e di incontro, e presto partirà una collaborazione sui molti aspetti che ci legano.

Legherà tutto una grande mostra fotografica sui volti, le emozioni, i paesaggi e sugli strepitosi racconti che il Monviso suggerisce. Racconteremo in modi diversi, con la cultura, con la gastronomia, con la musica, con la storia Saluzzo e le Terres Monviso nella Capitale Italiana della Cultura.

Comunicato stampa

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