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Coldiretti Cuneo | 09 aprile 2019, 15:02

Cinghiali, Coldiretti Cuneo: dopo mesi di confronto buone notizie dalla Provincia sul Piano di contenimento

Bene il varo del nuovo Piano per la gestione e il controllo dei cinghiali, ora avanti con tempi certi di attuazione. Poche, invece, le risposte dagli ATC e CA

Immagine di repertorio

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Dopo il forte pressing esercitato da Coldiretti negli ultimi mesi, culminato con l’approvazione della delibera regionale sul contenimento dei cinghiali, è finalmente arrivato il via libera del Consiglio provinciale al nuovo Piano di controllo della fauna selvatica.

“Apprezziamo l’impegno dell’Amministrazione provinciale alla risoluzione di un problema, la proliferazione dei cinghiali sull’intero territorio, che da troppo tempo affligge le nostre imprese agricole con conseguenze tangibili per l’intera collettività” commenta Roberto Moncalvo.

“Il Piano è corposo e merita un attento approfondimento - spiega Moncalvo -. Per ora siamo soddisfatti che recepisca, come abbiamo chiesto durante l’ultimo incontro con il Presidente della Provincia Federico Borgna, le indicazioni regionali sulla possibilità per gli agricoltori proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali. Alle nostre imprese servono regole snelle, semplici e tempi di attuazione ravvicinati”.

Gli interventi attuabili contro i danni da fauna selvatica, però, non si limitano al Piano provinciale di gestione e controllo dei cinghiali, poiché gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e i Comprensori Alpini (CA) possono predisporre e sottoporre alla Regione dei Piani di prelievo selettivo tramite i quali perseguire un riequilibrio numerico di questa specie.

Allo scopo, rimarca Moncalvo, “siamo intervenuti chiedendo ai Presidenti degli ATC e CA di predisporre al più presto tali Piani e di rendere noti i dati, riferibili agli ultimi anni, circa i danni denunciati, le perizie eseguite e gli indennizzi erogati. Una richiesta, per ora, inevasa da molti”.

“I gravi ed ingiustificati ritardi nei pagamenti da parte degli ATC e CA - dichiara il Direttore di Coldiretti Cuneo Tino Arosio - ci inducono a reclamare più trasparenza e meno lungaggini, a tutela delle aziende già pesantemente colpite dai cinghiali nella Granda. Quel che è certo è che noi, insieme ai nostri rappresentanti nei Comitati di gestione degli ATC e CA, non staremo a guardare”.

comunicato stampa

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