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Economia | 12 aprile 2019, 07:00

Carta prepagata N26: la recensione completa

Il mercato dei prodotti bancari è sempre in costante movimento e nuove offerte, ogni giorno, fanno la propria comparsa sul mercato.

Carta prepagata N26: la recensione completa

Il mercato dei prodotti bancari è sempre in costante movimento e nuove offerte, ogni giorno, fanno la propria comparsa sul mercato. Già l’arrivo delle banche online aveva drasticamente cambiato questo settore ma, nel corso degli anni, nuove rivoluzioni sono accorse e spesso hanno trovato larga diffusione e positiva accoglienza. La carta N26 si prefigura come una di queste rivoluzioni. La sua versatilità, i suoi costi e l’accessibilità la rendono uno dei prodotti più interessanti del mercato.

La carta n26 è emessa dalla omonima banca tedesca, con sede a Berlino, ed è stata presentata come una prepagata all’interno del circuito MasterCard, ma, come vedremo più avanti e come è possibile vedere dalle numerose recensioni fatte proprio su Chescelta.it, la carta assume il valore di un vero e proprio conto corrente. La carta si rivolge soprattutto ai giovani, ma non mancano opzioni vantaggiose per utenti pro ed aziende che intendono servirsene attraverso “varianti” della carta in edizioni differenti.

L’attivazione della prepagata è promessa come rapida e veloce attraverso il sito apposito dopo aver “aperto” la posizione. Bastano 8 minuti per completare tutti i passaggi necessari inserendo e-mail, dati anagrafici e documenti di identità. La carta ci viene spedita al nostro domicilio ed è da considerarsi attiva dopo aver espletato le operazioni di routine contenute nel plico che ci verrà recapitato. All’interno della documentazione inviata o attraverso l’apposita applicazione sul telefono sarà possibile accedere al nostro codice PIN senza particolari problemi.

I costi legati all’emissione di n26 sono pari a zero, così come il costo del canone annuo della stessa, che è nullo nella versione base attivabile. Anche il prelievo è garantito senza commissioni così come le ricariche, effettuabili attraverso conti online prepagati, come PayPal o Skrill, o con bonifici bancari. Esiste anche un metodo per ricaricare la carta attraverso i contanti presso uno sportello abilitato ma, in questo caso, bisogna essere in possesso di un conto corrente bancario che ci permetta di effettuare un bonifico attraverso lo sportello Atm. Questo metodo è leggermente macchinoso e non immediato soprattutto per coloro che non hanno molta dimestichezza con le operazioni bancarie. Se si pensa di attivare le versioni più complete del pacchetto è bene sapere che in questi casi ci sono dei costi mensili e annuali da pagare. Le versioni ad oggi sul mercato sono quella base, Black (leggi la recensione dettagliata sul portale Chescelta.it) e N26 Metal (n26 metal è una versione premium di n26).

Sui limiti di prelievo e utilizzo la carta offre il meglio di sé: garantisce un limite di spesa giornaliero di 5000 euro al giorno e 2500 euro per quanto riguarda il prelievo. Queste cifre sono decisamente superiori al limite di spesa e prelievo attualmente presente nelle più comuni carte in circolazione. Anche sul versante entrate la carta non presenta limiti per cui si configura come un vero e proprio conto corrente. A tal proposito la carta ha un codice Iban collegato che ci permetterà di effettuare tutte le operazioni comuni ad un normale conto corrente, questo ci porta a concludere che la N26 è, a tutti gli effetti, un conto corrente bancario.

Per quanto riguarda sicurezze e garanzie, la carta N26 è un prodotto sicuro al 100%. La banca emittente ha sede in Germania ed è autorizzata ad operare sul mercato italiano nel rispetto della normativa vigente sia bancaria che sulla privacy. Così come gli obblighi dei contraenti è in linea con la normativa vigente e espone il vostro conto a tutti i precetti da osservare in tale senso.

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