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Agricoltura | 12 aprile 2019, 15:50

92^ Fiera del Vitello Grasso di Fossano tra tradizione e innovazione (gallery)

Ad Alberto Streri il 1° premio per il vitello piemontese della coscia. Il via del Mercato della Terra

92^ Fiera del Vitello Grasso di Fossano tra tradizione e innovazione (gallery)

Mercoledì 10 aprile si è svolta a Fossano la tradizionale Fiera del Vitello Grasso. Come da tradizione è stata l’occasione per esporre i migliori capi dei molti allevatori accorsi in un momento che punta la sua attenzione sul settore agricolo, punto nevralgico dell’economia fossanese e di tutta la Granda e che quest’anno è stata contraddistinta da alcune novità: “Il mercato della terra e i convegni con il dottor Capaldo sulla qualità della carne sono le novità di quest’anno. L’obiettivo è quello di mantenere la tradizione della fiera, quest’anno alla 92° edizione, ma che diventi un momento di agri – cultura per estendere le nostre caratteristiche anche altrove” ha detto l’assessore alle Politiche Agricole Cristina Ballario. “Per il mio ultimo Vitello Grasso voglio ringraziare chi in questi anni si è speso per mantenere viva questa manifestazione, a partire dalla Cassa di Risparmio di Fossano e dalla Fondazione all’assessore Ballario che ci ha sempre creduto. Ringrazio Roberto Summa e tutto l’ufficio agricoltura e Slow Food, valore aggiunto da quest’anno. Spero che per l’anno prossimo ci sarà il museo della terra da dedicare a passato, presente e futuro dell’agricoltura” ha sottolineato il sindaco di Fossano Davide Sordella.

Accanto al sindaco Sordella e all’assessore Ballario, a premiare gli allevatori c’erano Enrico Serafini, vice presidente della Cassa di Risparmio S.p.A., Elio Carle, direttore dell’agenzia 1 della CRF, Marco Barberis, presidente della condotta Slow Food Fossano, Ivo Lingua del Coalvi, Guido Garnero di Anaborapi, Michele Balocco, consigliere comunale PD, Anna Mantini, consigliere comunale Lega, Rocco Pulitanò, dell’ATL del Cuneese, Mattia Marengo, assessore comunale di Bene Vagienna, Maria Cristina Gasco del Comune di Mondovì, Corrado Bertello di Coldiretti e Sergio Capaldo della Granda, che ha contribuito alla manifestazione con l’organizzazione di due convegni dedicati alla sostenibilità e all’allevamento.

Nella categoria “Vitelli piemontesi della coscia” primo premio per Alberto Streri di Chiusa Premio seguito dall’azienda agricola Sciolla di Mirella Cogno di Calvesana (2° e 3° posto), da Giuseppe Marengo di Bene Vagienna (4° e 6° posto), da Silvio Roccia di Fossano e da Antonello Trucco di Sant’Albano Stura.

Nella categoria “Vitelle piemontesi della coscia la graduatoria è stata la seguente: Dogliani Valter di Rocca De Baldi, Az. Agr. La Fazenda di Centallo; Fusero Massimo di Fossano, Sampò Giuseppe di Sant’Albano Stura, Michele Brizio  di Savigliano, Astegiano G. Carlo di Fossano e Grasso Chiaffredo di Fossano.

Primo premio per le “Manze grasse piemontesi” a Barbero Davide di Calamandrana. Per i “vitelli castrati piemontesi della coscia al primo posto Dogliani Valter di Rocca de Baldi seguito da Fusero Massimo di Fossano e da Olivero Mauro di Genola.

Per le “vacche grasse piemontesi” primo premio a Lerda Mauro di Dronero, seguito dall’Az. Agricola San Carlo di Borgognone di Fossano e da Luigi Genovesio di Barge. Primo premio per i “Manzi castrati piemontesi” a Chiavassa Giacomo di Sant’Albano Stura e per i “Tori grassi piemontesi” all’az. Agricola Sciolla di Cogno Mirella di Clavesana.

Per quanto riguarda i “Vitelli di razze e incroci nazionali” il primo premio è andato a Ferrero Anna Maria di Cervere, seguita da Abrate Paolo di Fossano, premiato anche per il maggior numero di capi portati in fiera, e da Astegiano Gian Carlo di Fossano.

Per le “Vitelle di razze e incroci nazionali” il primo premio è andato ad Abrate Paolo di Fossano, seguito da Grasso Chiaffredo di Fossano e dall’Az. Agricola La Fazenda di Centallo.

Peri vitelli incroci nazionali Blu Belga primo gradino del podio per Abrate Paolo di Fossano seguito dall’Az. Agricola San Carlo di Borgognone di Fossano. Primo premio nella categoria Vitelle Blu Belga a Gaveglio Alessandro e Michele di Saluzzo. Per le vitelle incroci nazionali blu belga primo premio per l’az. Agricola La Fazenda di Centallo seguita da Abrate Paolo di Fossano.

Per i vitelli di origine estera primo e secondo premio ai capi dell’az. Agricola San Martino di Bonino Livio di Fossano e per le vitelle di origine estera primo e secondo premio all’Az. Agricola La Fazenda di Centallo.

Per le sezioni CO.AL.VI. primo premio nella categoria vitelli piemontesi della coscia a Delsoglio Fratelli di Fossano, seguiti da Cogno Renato di Carrù, Az. Agricola Sciolla di Cogno Mirella di Clavesana, Fruttero Fratelli di Trinità, Az. Agricola Sciolla di Cogno Mirella, Cogno Renato e ancora Az. Agricola Sciolla di Cogno Mirella.

Nella categoria vitelle piemontesi della coscia primo posto per Fruttero Fratelli di Trinità, seguiti da Roccia Silvio, Delsoglio Fratelli, Marengo Giuseppe, Abrate Paolo, Abrate Paolo e Serra Livio di Montanera.

Per le manze grasse piemontesi primo gradino del podio per Delsoglio Fratelli seguiti da Rocca Giovanni di Carrù.

I Fratelli Delsoglio occupano il primo gradino del podio per i vitelli castrati piemontesi della coscia, seguiti da Cogno Renato e da Streri Alberto, mentre per le vacche grasse piemontesi il primo premio è andato a Colombero Elio di Busca, seguito da Cogno Renato di Carrù e Streri Alberto.

Nella categoria tori grassi piemontesi il primo premio è andato a Boglione Giuseppe di Savigliano.

Assegnati durante il pranzo offerto dall’amministrazione agli allevatori, i premi fedeltà al mercato a Pepino Gian Piero, Migliore Giulio, Sarvia Marco, Società Agricola Giordano Sergio e Ivano, Carle Elio, Daniele Gianfranco, Grasso Chiaffredo, Audisio Pietro, Delsoglio Valeria, Panero Vittorina, in memoria di Parola Attilio, Biemmedue, con l’agente di zona Panero Marcello e Giusiano Gianbartolo.

Agata Pagani

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