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Cronaca | 15 aprile 2019, 16:04

Boves, condannato a quattro anni di reclusione il trentenne a processo per il pestaggio alla festa di Natale

Nel 2014 scoppiò una rissa fuori dall'auditorium Borelli, dove era in corso la festa organizzata dalla Consulta Giovani. il Comune si era costituito parte civile ed è stato risarcitio con 5000 euro

Boves, condannato a quattro anni di reclusione il trentenne a processo per il pestaggio alla festa di Natale

Quattro anni di reclusione, sei mesi in più rispetto alla richiesta avanzata dal pm Raffaele Delpui. E’ la sentenza letta oggi dal giudice di Cuneo nei confronti di D.N., 37enne di origine albanese, a processo con l’accusa di lesioni pluriaggravate.

La notte del 21 dicembre 2014 si stava svolgendo la consueta festa di Natale organizzata dalla Consulta Giovani di Boves all’auditorium Borelli quando si scatenò una violenta rissa. Ad aver la peggio era stato un ventenne bovesano, colpito alla tempia con un calcio e finito in coma con un’emorragia cerebrale.

L’imputato lo dovrà risarcire con 4.000 euro, oltre ai 5.000 euro da pagare al Comune di Boves, costituito parte civile, e ai 10.000 euro di spese legali. D.N. è stato anche interdetto per 5 anni dai pubblici uffici.

La difesa dell’imputato aveva chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto.

Tanti i ragazzi che avevano assistito al pestaggio e che avevano testimoniato in tribunale durante le udienze. “E’ stato un vero raid, tutto è accaduto in poco tempo”, aveva raccontato un giovane presente quella sera. “Ricordo che per picchiare usarono un portacenere di metallo a colonna fuori dalla porta. Continuavano a colpire con calci e pugni anche quando quel ragazzo era già a terra”.

Monica Bruna

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