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Cronaca | 15 aprile 2019, 11:07

Saluzzo piange Pietro Quaglia: allevatore e assessore all’Agricoltura degli anni Ottanta, sua fu l’idea di realizzare il Foro Boario

Il sindaco Calderoni: “Uomo orgoglioso e visionario che non ha praticato le mezze misure, con la convinzione che il legame fra Saluzzo e la grande zootecnia fosse un tesoro da custodire e fare vivere sempre”

Pietro Quaglia

Pietro Quaglia

Saluzzo piange il geometra Pietro Quaglia.

86 anni, Quaglia è mancato dopo un periodo di malattia, al termine di una vita trascorsa nel mondo dell’agricoltura, che lo aveva portato ad essere un volto noto ed una figura di riferimento per il settore.

Di pari passo con l’attività lavorativa, forte era stato anche il suo impegno – per vent’anni . nell’Amministrazione pubblica della Città.

Mauro Calderoni, attuale sindaco saluzzese, ne ha ripercorso le tappe: “Fu assessore comunale all’Agricoltura negli anni ‘80 e consigliere nelle legislature del 1960, 1975, 1980 e 1985. A lui si deve l'idea del Foro Boario”.

Calderoni ricorda anche l’importanza del geometra Quaglia nel settore agricolo: “Ha portato l'allevamento della razza Piemontese a un nuovo livello. Uomo orgoglioso e visionario che non ha praticato le mezze misure, ma il tempo ha consolidato alcune sue importanti idee: la necessità di puntare sul miglioramento genetico della razza Piemontese, candidando il suo DNA a divenire miglioratore di altre razze, anche all'estero, e la convinzione che il legame fra Saluzzo e la grande zootecnia fosse un tesoro da custodire e fare vivere sempre”.

Il rito esequiale si terrà quest’oggi, lunedì 15 aprile, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Madonna della Neve in via dei Romani.

Anche il Comitato Razza Piemontese ha preso parte al lutto, con un lungo ricordo del geometra Quaglia.

“All’età di 86 anni ci ha lasciati il grande Pietro Quaglia, allevatore di Saluzzo con lo spirito da margaro, per tutti ‘il Geometra’. – si legge nella lettera del Comitato - Con lui se ne va un pezzo di storia della nostra Razza.

Grande intenditore di Piemontese, era conosciuto in ogni luogo per gli ottimi risultati nelle Mostre Nazionali in cui detiene il record di maggior numero di Campioni Assoluti di sempre, oltre al grande contributo dato alla selezione della razza con i numerosi tori di Fecondazione Artificiale provenienti dal suo allevamento: Ergo, Tyson, Umayor, Baggio, solo per citarne alcuni tra quelli che hanno fatto la storia della FA e non esiste allevatore che non ne abbia avuto almeno una figlia o non ne abbia sentito parlare.
Il Geometra è sempre stato coinvolto con grande passione nelle attività delle associazioni che circondano la Piemontese: fu consigliere Anaborapi, Presidente della Sezione Piemontese dell’Apa di Cuneo e contribuì alla progettazione del Centro Genetico di Carrù.

Lo stesso logo dell’Anaborapi riproduce la sagoma di Bauli, famoso toro di FA nato negli anni ‘70 nell’allevamento del Geometra Quaglia.

Lo ricorderemo sempre per la sua infinita passione per la Piemontese e per le sue idee innovative che gli permisero di raggiungere grandi risultati divenendo un esempio da seguire per molti colleghi allevatori.

Ancora oggi la linea e le caratteristiche morfologiche delle vacche del Geometra si riconosco immediatamente agli occhi degli esperti della razza.

Sarà difficile conoscere un altro uomo che tanto possa dare alla nostra Razza e che possa essere ricordato con così tanta stima.

Ciao Geometra!”.

Nicolò Bertola

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