/ Scuole e corsi

Che tempo fa

Cerca nel web

Scuole e corsi | 15 aprile 2019, 21:37

Scuola di Memoria sui sentieri storici di Borgo San Dalmazzo

Tre classi della quinta elementare hanno visitato vari monumenti e lapidi in ricordo dei caduti dell’ultimo eccidio Mondiale

Scuola di Memoria sui sentieri storici di Borgo San Dalmazzo

In questo tempo dove frequentemente si stanno sempre più animando idee razziste, xenofobe e fasciste, represse e si credeva morte.

Per non far morire la memoria storica, e per portare avanti il senso di libertà, varie associazioni, tra cui L’ANPI e l’Istituto Storico della Resistenza, stanno da tempo animando con progetti ed iniziative il valore della memoria, soprattutto con il ricordo a quelle persone che ci hanno lasciato con la loro vita e con la lotta per la nostra libertà ed il nostro vivere. Tra le tante iniziative, trova riscontro quella legata con i bambini delle scuole elementari.

Nella giornata di mercoledì 10 aprile al mattino a Borgo S. Dalmazzo, l’ associazione ANPI Borgo S.Dalmazzo e Valli ed il Comune, in collaborazione con la Scuola Elementare hanno permesso a tre classi della scuola primaria di Borgo la visita di alcuni monumenti storici.

Tre classi della quinta elementare accompagnate dai propri insegnanti e dall’Assessore alla Scuola del Comune la Sig.ra Anna Bodino, dall’ ANPI Borgo S. Dalmazzo e Valli con il suo Presidente la Sig.ra Maddalena Forneris ed alcuni soci, hanno visitato vari monumenti e lapidi in ricordo dei caduti dell’ultimo eccidio Mondiale.

Dalla lapide del Povero Costanzo Orso, al Cimitero con visita al Sacrario delle vittime partigiane, alla tomba dei fratelli Spartaco e Giovanni Barale, ai famigliari della Signora Maddalena Forneris, per chiudere questa prima tappa con la bandiera della pace ed un Bella ciao ed un grido alla Libertà. Successivamente si è passati nel centro cittadino con l’omaggio alla lapide di Don Mario Ghibaudo, per passare al vecchio ma presente Lavatoio, e poi su per la strada che porta al Santuario di Monserrato, al Ricordo della Banda Saben, a quella vecchia valigia che una signora espone e cui dentro fanno da ricordo una gonna ed un paio di jeans,a simboleggiare l’allora cambiamento dell’epoca.

All’anfiteatro dove con un girotondo tutti si sentono divertiti, come prima di entrare nel Santuario (appositamente aperto per le scuole) con il Brindisi dell’acqua a sentenziare ancora di come bene comune sia libera e pubblica.

Per ascoltare le parole all’interno del Santuario del Prof Valter Cesana, sul suo libro I Patrioti del Saben, e dell’opera artistica raffigurante la Banda Saben ed il Partigiano Sicilia creata dalle apposite mani dei carcerati del Cerialdo. La giornata è proseguita per i ragazzi con una merenda (una fetta di crostata). E poi la discesa ed il ritorno alla scuola.

Una giornata vissuta in semplicità, perché solo riscoprendo le proprie radici, si può continuare a vivere, e ritrovare la fiducia ad un domani migliore per queste future generazioni.

"Si ringrazia per la collaborazione il Comune la Signora Bodino, il Sig. Cristian Peirone che Gentilmente ha permesso ai ragazzi la Visita del Santuario. La Presidente ANPI Borgo S. Dalmazzo e Valli la Sig.ra Maddalena Forneris, alcuni soci dell’associazione intervenuti, il Prof. Cesana, e le insegnanti".

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium