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Attualità | 16 aprile 2019, 07:28

Mondovì, rassegna zootecnica della Fiera di Primavera nella bufera: esposto bovino ferito

La denuncia giunge dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, ma l'amministrazione comunale precisa: "Fatto spiacevole, ma del tutto accidentale. Non si è trattato di maltrattamento"

L'immagine pubblicata sul blog ufficiale dell'AIDAA

L'immagine pubblicata sul blog ufficiale dell'AIDAA

La rassegna zootecnica "PrimaVera Piemontese", organizzata nell'ambito della sessantesima edizione della Fiera di Primavera di Mondovì e tenutasi sabato 13 e domenica 14 aprile, è nella bufera: durante il suo svolgimento, infatti, è stato esposto un bovino ferito, come documentato dalle immagini pubblicate sul blog ufficiale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.

"Che in alcuni casi il mancato rispetto per gli animali sia una consuetudine non ci sorprende - si legge sul portale dell'AIDAA - e quindi, di fatto, vedere un bovino torturato che perde sangue dalla testa in esposizione (mentre dovrebbe essere in cura da un veterinario) alla fiera zootecnica di Mondovì non ci sorprende (visto quanto ogni anno succede per la vicenda del bue grasso nella vicina Carrù). Tuttavia, l'episodio ci lascia sgomenti: ora cercheremo di risalire al proprietario per capire cosa sia successo e procederemo alla denuncia penale per maltrattamento di animale anche a carico degli organizzatori di questa manifestazione, che come altre manifestazioni zootecniche spesso propone maltrattamenti acclarati agli animali esposti".

Accuse rispedite al mittente direttamente dall'amministrazione comunale monregalesi, intervenuta sulla questione con una nota diffusa nella giornata di lunedì 15 aprile: "Non appena siamo venuti a conoscenza dell'accaduto abbiamo chiesto chiarimenti ai referenti dell'area, i quali hanno fatto sapere che la vacca ha subito il distacco di un astuccio corneo, senza alcuna lesione ossea. I medesimi hanno fatto conoscere che si tratta di un fatto spiacevole, ma del tutto accidentale, che può accadere specie in fase di movimentazione. L'intervento del veterinario presente, che ha precisato non trattarsi di un maltrattamento animale, è stato tempestivo, con immediata medicazione e assistenza costante alla vacca, fino a quando non è stata prontamente ricondotta in cascina. Lo stesso ha spiegato che, entro qualche giorno, l'astuccio corneo si riformerà".

Alessandro Nidi

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