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Cronaca | 16 aprile 2019, 10:30

Non si fermano all'alt perché in auto hanno 1200 chili di cavi di rame rubati: 3 arresti a Savigliano

E' successo lo scorso 5 aprile, in piena notte, durante un controllo del territorio da parte dei carabinieri. Durante la fuga l'auto si è schiantata contro un albero

Non si fermano all'alt perché in auto hanno 1200 chili di cavi di rame rubati: 3 arresti a Savigliano

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della compagnia di Savigliano hanno arrestato 3 cittadini romeni: devono rispondere di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e ricettazione di 1200 kg di cavi in rame.

Erano circa le 4 di notte dello scorso 5 aprile quando, durante un controllo del territorio, una pattuglia ha intimato l'alt ad una vettura in transito lungo via Cuneo. Autovettura che non si è fermata, facendo scattare l'inseguimento da parte degli uomini dell'Arma.

L'uomo alla guida ha iniziato a spingere sull'acceleratore al punto da perdere il controllo del mezzo e finendo contro un albero.

I tre all'interno, non feriti, sono quindi usciti dalla vettura e hanno tentato la fuga nei campi circostanti, venendo però presto raggiunti e fermati. Nell'auto, con targa francese e risultata di proprietà di un cittadino turco, c'erano 1200 chili di cavi in rame, per una lunghezza di circa 1000 mt. I cavi, che dai successivi accertamenti sono risultati provento di furto presso un impianto fotovoltaico della zona, erano stati tagliati in svariati pezzi lunghi poche decine di metri per agevolarne il carico e il trasporto.   

Anche in considerazione del danno provocato e del valore del rame (circa 7.000 euro) i tre cittadini romeni, domiciliati presso il campo nomadi di via Germagnano di Torino, sono stati tratti in arresto per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e ricettazione ed associati presso la Casa Circondariale di Cuneo.  

Lo scorso lunedì il GIP del Tribunale di Cuneo ha convalidato l'arresto e disposto disponendo per tutti e tre la custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio.  

bsimonelli

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