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Scuole e corsi | 16 aprile 2019, 09:47

Giuseppe Tardivo:”Le nuove frontiere del management: quando la conoscenza incontra l'esperienza”

Lezione del 18 aprile alle ore 15,30 presso il Cinema Monviso di Cuneo

Il professor Tardivo

Il professor Tardivo

Una lezione di economia, come tutti gli anni tenuta da Giuseppe Tardivo per il ciclo di conferenze Unitre, sarà l’argomento di giovedì 18 aprile 2019 ore 15,30 Cinema Monviso Cuneo. In uno scenario socio-economico in continua evoluzione i settori produttivi sono chiamati a rinnovarsi e a modernizzarsi a tutti i livelli, nella propria struttura interna e nei mercati.

In questo contesto l’Università è chiamata a riposizionarsi, a ripensare se stessa, a ridefinirsi rispetto ad una situazione finalmente in movimento dopo anni di stallo. Ma come riposizionarsi, come ripensarsi, come riprogettarsi? La risposta è univoca: l’Università verso il mercato, verso il territorio e le imprese, nell’ottica di valorizzazione del contesto di riferimento e della Collettività. Autonomia, responsabilità, trasparenza, innovazione, capacità di competere e di creare valore, attrattività, orientamento alla ricerca rappresentano altrettanti criteri guida dell’Università che vogliamo costruire, di un’Università capace di usare il mercato, di misurarsi con il mercato, di rispondere alle esigenze del sistema socio-economico di riferimento in cui anche la condizione femminile può trovare una sua piena realizzazione. Qualità e non quantità; orizzonte europeo e non chiuso localismo; ricerca applicata e non concettualizzazioni generiche; capacità di “lavorare assieme”, di “fare rete” e non accentuato individualismo; servizio al territorio e non chiusura in una “torre d’avorio”; ascolto e non indifferenza; integrazione e non separazione; approfondimento e non generalizzazione, IN SINTESI CREAZIONE DI VALORE. Sono questi i pilastri di una Università di Torino in Provincia di Cuneo che vogliamo costruire, alla quale dedicheremo le nostre forze, la nostra passione, il nostro impegno, la nostra intelligenza, le nostre energie e perché no, i nostri sogni.


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