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Agricoltura | 17 aprile 2019, 08:32

Economia, Coldiretti Piemonte: "Scongiurare aumento delle tasse per sostenere il rilancio del territorio"

Moncalvo e Rivarossa: "In Piemonte la spesa alimentare è la principale voce del budget dei consumatori tanto che, su una spesa media mensile di circa 2.600 euro, il 20% è destinato ai prodotti alimentari e alle bevande analcoliche"

Foto generica

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Le imprese agricole in questo difficile momento di mercato non possono sopportare un aumento della pressione fiscale per mantenere l’attuale livello delle aliquote IVA.  E’ quanto ha affermato la Coldiretti nel corso dell'audizioni nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nell'esame del DEF (Documento di Economia e Finanza).

A questo proposito, grandi aspettative sono riposte nell’attuazione della c.d. “delega agricola” che demanda al Governo l’approvazione di disposizioni che modificano, tra l’altro, la normativa di regolazione dei mercati per assicurare il funzionamento delle regole della concorrenza e per favorire la crescita dimensionale delle imprese agricole, lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e l’ammodernamento delle filiere agroalimentari.

Altri aspetti di rilievo che il Governo dovrebbe considerare all’atto della predisposizione della manovra di bilancio sono quelli relativi alla necessità di attivare il Piano straordinario riguardante gli invasi multi-obiettivo ed il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili.Questi sono solo alcuni punti fondamentali affrontati dal Governo, per un settore che, in Piemonte, necessita di essere favorito da specifiche misure che diano nuova linfa al territorio.

E’ fondamentale scongiurare questo aumento che sarebbe un duro colpo per la spesa delle famiglie italiane - sottolineano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale – . In Piemonte la spesa alimentare è la principale voce del budget dei consumatori tanto che, su una spesa media mensile di circa 2.600 euro, il 20% è destinato ai prodotti alimentari e alle bevande analcoliche. Potrebbe, quindi, rappresentare un vero boomerang l’aumento delle aliquote per un settore che è determinante per la ripresa economica del nostro Paese. L’aumento delle tasse sarebbe una ulteriore tegola sulle nostre imprese e di conseguenza sul territorio che, invece, necessita di misure per favorirne lo sviluppo”.

comunicato stampa

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