/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 18 aprile 2019, 15:45

Tarantasca, sotto metadone ebbe un incidente in auto: condannato a tre anni per lesioni colpose

Il fatto risale al febbraio 2017. Nel sinistro era rimasta ferita una donna che viaggiava con lui

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Alle prime ore del mattino del del 27 febbraio 2017 aveva perso il controllo della sua auto e, dopo essere scivolato per una cinquantina di metri in un canale erboso, era andato sbattere contro un ponticello in cemento armato. Il conducente era uscito quasi illeso dall’abitacolo, ma era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per potere estrarre dalle lamiere la donna che era seduta accanto a lui.

C.G., cuneese cinquantenne, a processo con le accuse di lesioni colpose stradali e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è stato condannato dal tribunale di Cuneo a 3 anni di reclusione.

L’incidente avvenne sulla strada provinciale a Tarantasca. I carabinieri sopraggiunti sul posto avevano spiegato che quel giorno sia le condizioni meteo che il manto stradale erano perfetti. L’uomo era stato sottoposto in ospedale agli accertamenti tossicologici: risultò positivo all’assunzione di metadone. L’uomo all’epoca dei fatti era in cura presso il Sert.

Dell’incidente la compagna dell’imputato, che aveva riportato una frattura alla gamba, ha detto di non ricordare nulla: “Stavamo tornando dopo essere andati a ballare. Stavo sonnecchiando, ho sentito lui che gridava e ci siamo ritrovati nel fosso. Ci ho messo più di due mesi per tornare camminare”. La donna non aveva sporto denuncia né chiesto risarcimenti.

Per C.G. la difesa aveva chiesto il minimo della pena e l’applicazione delle circostanze attenuanti.



Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium