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Cronaca | 18 aprile 2019, 10:31

Ecco lo "Street Control": con la Polizia Stradale di Cuneo per scoprire chi viaggia con revisione o assicurazione scadute (VIDEO)

Dal 31 gennaio al 15 aprile sono stati controllati ben 12.101 veicoli e accertate 113 infrazioni. La dirigente Sara Mancinelli: "Durante i servizi la telecamera rileva le targhe. Qualora siano senza assicurazione o con revisione scaduta, manda un 'alert' sul tablet e la pattuglia, in tutta sicurezza, procede al controllo e alla eventuale contestazione della sanzione amministrativa"

Sara Mancinelli, dirigente della sezione Polizia stradale di Cuneo

Sara Mancinelli, dirigente della sezione Polizia stradale di Cuneo

Una telecamera a raggi infrarossi posizionata sul tettino dell'auto e collegata via wifi ad un tablet connesso alle banche dati di Motorizzazione e ANIA. È lo “Street Control”, in dotazione alla Polizia stradale di Cuneo per scoprire chi viaggia con revisione o assicurazione scadute.

Dal 31 gennaio al 15 aprile, in soli due mesi e mezzo, sono stati controllati ben 12.101 veicoli e accertate 113 infrazioni: 22 senza copertura assicurativa, 73 revisioni scadute in viabilità ordinaria e 2 revisioni scadute in autostrada.

L'apparecchiatura funziona sia in modalità statica (veicolo della Polizia fermo) che dinamica (veicolo della Polizia in movimento). La telecamera ad alta precisione è efficace anche di notte e in condizioni climatiche avverse e riprende i veicoli in movimento o parcheggiati.

Abbiamo verificato di persona il funzionamento prendendo parte ad un controllo con Sara Mancinelli, dirigente della sezione Polizia stradale di Cuneo e il sovrintendente capo Eligio Bagnis.


“Durante i servizi la telecamera rileva le targhe – spiega Sara Mancinelli -. Qualora siano senza assicurazione o con revisione scaduta, manda un 'alert' sul tablet e la pattuglia, in tutta sicurezza, procede al controllo e alla eventuale contestazione della sanzione amministrativa”.

La verifica è contestuale alla lettura della targa. In sostanza, se è tutto a norma sul tablet compaiono una A (assicurazione) e una R (revisione) verdi, altrimenti diventano rosse e parte il segnale acustico di allerta. Se i simboli sono arancioni invece significa che la telecamera non è riuscita a fotografare correttamente la targa.

Nel corso del “nostro” controllo abbiamo trovato un veicolo parcheggiato con revisione scaduta. Prima di tutto si verifica la correttezza dell'immagine: sul tablet compare un ingrandimento della targa e la si confronta con quella del veicolo. Lo “Street control” ha confermato l'infrazione e anche la data di scadenza della revisione. “A questo punto procediamo alla contestazione”, ha dichiarato Sara Mancinelli.

In modalità statica abbiamo poi ripreso un'auto senza copertura assicurativa. Il tablet, in mano al sovrintendente capo Bagnis, ha di nuovo inviato l'alert acustico: “Comunichiamo alla pattuglia successiva di fermare il veicolo appena transitato”.

Insomma, lo “Street control” funziona. È efficace, veloce e soprattutto utile. Perché permette di incrementare la sicurezza stradale riducendo il numero dei veicoli che viaggiano senza la copertura assicurativa e con la revisione scaduta.

Viaggiare senza assicurazione è gravissimo e le sanzioni sono elevate: 868 euro di contravvenzione, la decurtazione di 5 punti della patente e il sequestro del veicolo. In caso di revisione scaduta in viabilità ordinaria la sanzione ammonta a poco più di 170 euro, mentre in autostrada si aggiunge anche il fermo amministrativo del veicolo.

Come ci conferma la dirigente Mancinelli, “se si è nei 15 giorni dalla scadenza dell'assicurazione, il sistema non rileva niente perché nei 15 giorni per norma si è ancora con l'assicurazione regolare”.

Attenzione invece ai veicoli in sosta. Qualcuno crede ancora che un'automobile parcheggiata non necessiti di copertura assicurativa: “Anche il veicolo in sosta deve avere l'assicurazione. La sosta è comunque legata alla circolazione stradale”, conferma Mancinelli.

 

In tutta Italia sono 120 i dispositivi dati in dotazione, di cui uno alla Polizia Stradale di Cuneo (dal 31 gennaio 2019). Si tratta di un protocollo di collaborazione siglato dal Servizio Polizia Stradale con la Fondazione ANIA.

Il nuovo dispositivo continuerà ad essere utilizzato in modo diffuso sull'intero territorio provinciale, sia in occasione di operazioni ad "alto impatto" dedicate ai controlli specifici sulla verifica della regolare copertura assicurativa e revisione, sia durante i normali servizi di vigilanza, anche con il veicolo in movimento.

cristina mazzariello

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