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Curiosità | 18 aprile 2019, 10:04

A Mondovì "l'arte che rigenera l'arte": impazza in città il fenomeno "Cracking Art"

Il progetto, al quale il capoluogo monregalese ha aderito insieme al parco commerciale Mondovicino, prevede l'esposizione di 587 opere in plastica rigenerata raffiguranti animali e numerose iniziative collaterali

Una lumaca gigante in piazza Maggiore (immagine tratta dal gruppo Facebook "Sei di Mondovì se...")

Una lumaca gigante in piazza Maggiore (immagine tratta dal gruppo Facebook "Sei di Mondovì se...")

"L'arte che rigenera l'arte" ha conquistato Mondovì: il fenomeno "Cracking Art" è piombato all'improvviso sul territorio del capoluogo monregalese (rioni Breo e Piazza e stazioni di monte e di valle della funicolare) ormai quasi tre settimane fa, inducendo molte persone a pensare al più classico dei pesci d'aprile. 

Le lumache giganti, l'elefante e i due lupi, invece, rappresentano esclusivamente un minimo tassello di un progetto ben più articolato, che prevede l'esposizione di 587 opere raffiguranti animali di varie dimensioni in plastica rigenerata presso il parco commerciale Mondovicino e lungo le vie e le piazze cittadine.

Inoltre, si sta lavorando alla predisposizione di una conferenza stampa sul fenomeno artistico e, parallelamente, di una tavola rotonda sul tema del riciclo, entrambi da svolgersi presso spazi e sale di proprietà comunale.

Nelle prime tre settimane di maggio, infine, saranno proposte agli alunni delle scuole primarie attività ludico-didattiche sul tema del circuito di riciclo e riutilizzo della plastica e sarà organizzata una raccolta fondi mediante la vendita delle opere stesse, effettuabile dal 17 giugno al 31 luglio 2019, destinando il ricavato a un progetto di pertinenza artistico-culturale.

Alessandro Nidi

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