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Politica | 19 aprile 2019, 18:12

Elezioni regionali, Guido Tealdi: "Mi candido per ridare voce al territorio"

Vicino alla gente e attento alle esigenze territoriali: questo l'impegno con cui il 61enne monregalese ha accettato la candidatura alle regionali del 26 maggio, nella lista della Lega all'interno della coalizione che sostiene Alberto Cirio

Elezioni regionali, Guido Tealdi: "Mi candido per ridare voce al territorio"

Vicino alla gente e attento alle esigenze territoriali: questo l’impegno con cui Guido Tealdi, consigliere comunale di Mondovì, ha accettato la candidatura alle elezioni regionali che si terranno il prossimo 26 maggio, nella lista della Lega all'interno della coalizione che sostiene Alberto Cirio.

CHI È GUIDO TEALDI - 61 anni, sposato, padre di due figli e orgogliosamente nonno di Michele, Tealdi è agente di commercio: "Sono nato e vivo da sempre in frazione - precisa -. Le mie radici affiorano dall'humus del mondo rurale e per questo conosco bene le esigenze di questa realtà, spesso dimenticata da Torino, che non valorizza adeguatamente un settore, quello agricolo, da sempre prioritario per la nostra regione". Tealdi è impegnato da sempre nell'associazionismo, in particolare quello sportivo, essendo stato a lungo presidente di una società di pallone elastico, sport della tradizione e della cultura piemontese. Già vicesindaco e assessore a Mondovì, dove attualmente, come asserito in premessa, è anche consigliere comunale, Tealdi è persona molto conosciuta nel comprensorio monregalese e non solo: "Gli anni da amministratore - spiega - mi hanno fatto comprendere quanto sia importante, tanto più nell'attuale congiuntura, una profonda sinergia e un grande gioco di squadra del territorio"

LE ESPERIENZE POLITICHE PASSATE - "La mia prima esperienza risale al 2002, quando sono stato eletto per la prima volta consigliere comunale a Mondovì. Successivamente, sono stato sempre rieletto e sono stato chiamato a svolgere il ruolo di assessore e di vicesindaco: negli anni ho avuto la delega alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, al Commercio, alle Manifestazioni, all'Agricoltura e alle Frazioni. Attualmente sono consigliere comunale e continuo a dedicarmi con lo stesso impegno e dedizione a favore della mia città"

LE RAGIONI DELLA CANDIDATURA - "Ho accettato questa sfida convinto da molti amici e sostenitori con cui ho collaborato negli anni; vorrei mettere a frutto l'esperienza maturata come amministratore, che mi ha consentito di conoscere da vicino le esigenze del nostro territorio, una 'gavetta' utile per dare risposte concrete e vicine ai bisogni della gente. La nostra terra è da troppo tempo la 'cenerentola' del Piemonte e deve tornare a contare: il mio vuol essere un impegno a lavorare con serietà e umiltà, diventando la voce di tutto il territorio e rappresentando un riferimento per ogni amministratore".

I TEMI SU CUI IMPEGNARSI - "Oggi il nostro territorio dà di più rispetto a quanto riceve: Torino non deve ricordarsi delle province solo quando ci sono le elezioni. Oggi la Granda paga un gap significativo in termini di infrastrutture, stradali ma anche ferroviarie; le politiche agricole lasciano le briciole alla nostra provincia e non sostengono adeguatamente i progetti di ampio respiro che le amministrazioni locali da tempo promuovono; bisogna inoltre dare più risorse per far crescere ulteriormente i servizi sanitari del territorio e, non ultimo, mettere a punto un piano di sostegno alla montagna, per dare più servizi e più sicurezza a chi ci vive".

Alessandro Nidi

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