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Curiosità | 21 aprile 2019, 15:30

Grandi i ragazzi della Granda: a soli 13 anni conquistano Houston

Niente podio per gli studenti della Media di San Rocco Castagnaretta alle competizioni mondiali della “First Lego League” ma un super undicesimo posto nella Robotica e capacità di attirare l'attenzione per la loro bravura

Grandi i ragazzi della Granda: a soli 13 anni conquistano Houston

È stata più la giovane età ad essere d’ostacolo che non l’incapacità del gruppo dei giovanissimi alunni della Media di San Rocco Castagnaretta, Cuneo, che non sono riusciti a conquistare il podio ma un prestigioso undicesimo posto nella Robotica e che si è svolta in America, a Houston.

Con l’entusiasmo tipico della loro età - 13 anni appena - hanno sfidato con coraggio ed ingegno, ben 108 squadre, provenienti da tutto il mondo, molte delle quali statunitensi. Il pegno più grande lo hanno pagato non solo per l’inesperienza ma anche per la lingua, ed una malizia che è mancata nei momenti cruciali. Senza dimenticare che essendo la loro prima esperienza, hanno saputo conquistare un ottimo traguardo.

“A mente fresca - spiega il professor Andrea Giuso, che ha seguito i ragazzi insieme alla professoressa Stefania Romagnolo - direi che il 75% della competizione lo abbiamo centrato: progetto scientifico, tecnica e robotica sono andati bene. Ci è mancato tutto ciò che avevamo espresso così bene in Italia e che qui è stato condizionato dalla lingua, condizionato dal sapere pezzi a memoria che non ti permettono di andare oltre, condizionato dalla difficoltà di capire l'americano e la mancanza di un poco di scaltrezza che a questa età i nostri ragazzi non hanno ancora. In conclusione possiamo dire di aver conseguito un ottimo risultato. Inoltre - prosegue il professor Giuso - siamo stati notati, le giurie sono passate da noi più volte che da tante altre squadre, lo stand era eccezionale, merito anche dei genitori che ci hanno seguito in tutto in questa esperienza. Alcuni studenti pensano già al prossimo anno, a cosa correggere e a come ritornare qui. Direi ottima esperienza, anche perché in poco più di tre mesi siamo arrivati qui!”.

Non mancano naturalmente i ringraziamenti: “Grazie in modo particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo - sottolinea il professor Giuso -, al direttore Andrea Silvestri, che è venuto a Houston insieme a noi, e ovviamente alla professoressa di inglese Daniela Becchio, che ci ha fatto da interprete dopo averci aiutato in tutto il percorso”.

L’avventura della squadra “A.I. Cuneo Team”, composta da: Leonardo Allegri, Giacomo Botta, Noemi Cerato, Giorgia Consolino, Virginia Gradoni, Daniela Hasa, Ludovico Leardi, Asia Mattei, Giovanni Rolfo, Alessandro Viale, dopo aver vinto le semifinali a Genova e le finali nazionali a Rovereto hanno partecipato alle competizioni mondiali della «First Lego League” in mezzo a 1.400 studenti di 70 Paesi con i loro progetti legati alle esplorazioni dell’universo, proprio a Houston c’è il centro di controllo Nasa per le missioni con equipaggio umano.

Torneranno a Cuneo con una grande esperienza nel cuore e, ne siamo certi, con la voglia di riprovare.

NaMur

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