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Economia | 22 aprile 2019, 12:30

La Granda operosa: in quali dei suoi 247 comuni ci sono stati più occupati nel 2018?

Pagano anche in questa classifica i piccoli comuni montani. Ma ci sono dei casi in controtendenza. Bene Langa, Roero e pianura saluzzese

La Granda operosa: in quali dei suoi 247 comuni ci sono stati più occupati nel 2018?

In quali dei 247 comuni della provincia di Cuneo c’è stato il maggiore livello di occupazione nel 2018? Dove invece si è lavorato meno? A queste domande ha provato a rispondere in un’infografica il Sole 24 ore con l’obiettivo di mappare le persone che hanno lavorato nell’ultimo anno preso in esame.

Il tasso di occupazione su base comunale è stato determinato dalle dichiarazioni dei redditi del 2018 che fanno riferimento all’anno di imposta del 2017 recentemente rilasciate dal ministero dell’Economia. Da questi sono stati estratti i numeri relativi alla frequenza dei redditi da lavoro dipendente o assimilato, autonomo e da imprenditore in un range che va dai 15 ai 64 anni.

Con questo calcolo l’Infodata del maggior quotidiano economico nel nostro paese ha determinato la percentuale media nazionale di occupazione che si attesta intorno al 61,51%. A stare sotto questa percentuale ci sono – non serve a dirlo – per la maggior parte dei comuni del sud. Ma non solo. Anche nei comuni transfrontalieri nei pressi dell’arco alpino occidentale si registrano criticità occupazionali. Così come nella Liguria di ponente. In questo senso la nostra provincia non è esente.

A trainare restano invece i comuni del Nord Est dove la percentuale è quasi ovunque superiore alla media nazionale.  

Stando ai calcoli effettuati da Il Sole sono 109 i comuni in provncia di Cuneo con percentuali al di sotto della media nazionale. Mentre in maggioranza, 138, i comuni con una percentuale di occupati sopra il 61,51%.  In generale se si fa la media delle percentuali nei 247 comuni della Granda la percentuale supera di pochissimo il trend della media italiana con un 61,60% di occupati tra i 15 e i 64 anni.

Secondo questa analisi è Cissone il comune della provincia di Cuneo con la minore percentuale di persone occupate. Nel piccolo dell’Alta Langa che conta appena 90 abitanti solo il 25% è occupato. Seguono Elva (28,33%), Canosio (30,91%), Igliano (38,71%), Torre Bormida (39,22%), Castelmagno (40%), Rocca Cigliè (41,54%), Pezzolo Valle Uzzone (42,93%), Prazzo (43,75%) e Monasterolo Casotto (44,44%). SI tratta per la maggior parte di piccoli centri montani.

Secondo questa classifica il comune più operoso  è Roddino dove l’85,12% degli abitanti è occupata. Si passa poi a Lagnasco (83,57%), Vinadio (79,67%), Castiglione Tinella (77,8), Pietraporzio (77,27%), Monforte d’Alba (76,01%), Castagnito (75%), Mango (74,9%), Grinzane Cavour (74,41%) e Piobesi d’Alba (74,39%). In questa caso a trainare è la bassa Langa, le terre del Barolo e il Roero, ma non manca la presenza di comuni della pianura saluzzese così come qualche esempio di comune montano in controtendenza.

Per quanto riguarda le sette sorelle la più “occupata” è Alba (73,05%) che è anche l’undicesimo comune con la percentuale più alta, appena fuori dalla top 10. A seguire Saluzzo (al 24° posto con il 70,09%), Cuneo (al 31° posto con il 68,97%), Bra (al 40° posto con il 68,1%), Fossano (al 47° posto con il 67,67%), Savigliano (al 58° posto con il 66,9%) per chiudere con Mondovì (al 69° posto con il 66,25%).

In allegato la tabella con la classifica e la percentuale comune per comune.

Files:
 COMUNI PERCENTUALE OCCUPAZIONE (11.1 kB)

Daniele Caponnetto

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