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Cuneo e valli | 09 maggio 2019, 06:11

Piazza Europa a Cuneo: si trova in periferia o in centro città?

Riceviamo e pubblichiamo

Piazza Europa a Cuneo: si trova in periferia o in centro città?

In seguito alla pubblicazione del documento “Disciplinare di gara e norme contrattuali” relativo alla realizzazione del parcheggio sotterraneo in Piazza Europa scopriamo che, mentre fino a qualche giorno fa, prima di ottenere il finanziamento statale di 3,2 milioni di euro, la nostra amministrazione era pronta a giurare che Piazza Europa fosse una periferia, oggi sembra riconoscere che si trovi in pieno centro cittadino!! Vedere art. 4 del Disciplinare di gara a fine comunicato.

Ci colpisce favorevolmente la contraddizione espressa nell’art 4 del bando citato, infatti ora, ottenuto il finanziamento sentite cosa è diventata piazza Europa: piazza baricentrica, snodo e porta urbana, un punto di passaggio, una centralità urbana fondamentale per l’immaginario cittadino. Finalmente!!

L’amministrazione comunale si è resa conto (?) che la situazione è quella di uno spazio centrale nel contesto cittadino, come noi diciamo da tempo e come i cittadini avvertono. Quindi il finanziamento statale (3,2 milioni) avrebbe potuto servire per abbellire la piazza, progettando una diversa sistemazione del sagrato con maggiore copertura verde verso le strade di scorrimento, prati su cui sdraiarsi, qualche angolo più accogliente per gli anziani, una pista ciclabile magari un po’ sicura che fila dritto verso la stazione e con la cifra prevista si sarebbe potuto pensare anche a fare qualcosa per la dimenticata parte Est di piazza Europa.

Niente di tutto questo c’è scritto nell’articolo 4 del bando di gara per Piazza Europa. Con un’improvvisa sterzata, un drastico cambio di stile e di logica, si legge in sostanza: siccome la Piazza è porta della città, punto di riferimento per chi entra, luogo di funzioni riconoscibili per l’immaginario collettivo, bisogna trasformarla in un tetto per i garage e per il parcheggio, tagliare gli incompatibili cedri, ridurre l’area verde, riempirla di afose piastrelle, fare in modo che le macchine entrino ed escano a piacimento in un luogo così centrale.

Invece dove vanno a finire i soldi pubblici? Vengono messi a disposizione di un’impresa o di un gruppo di imprese che con la sola vendita dei box potranno recuperare il loro investimento e potranno giovarsi dell’introito dei parcheggi a pagamento per 90 anni a fronte di un costo di € 15.000 annui per il mantenimento della Piazza soprastante. Silenzio assoluto nel bando sulla fine del valore materiale, storico, culturale, dei fastidiosissimi cedri, non si parla del recupero del marmo delle panchine e della fontana. Chi e come ce li risarcirà? Ci aspettiamo che questo dettaglio venga reso noto pubblicamente!

Il fatto è che i padroni della nostra città, ancora, non hanno deciso che stile debba avere la nostra Cuneo, o meglio, non hanno il coraggio di parlare chiaro ed allora avanzano giustificazioni surreali e contraddittorie, cercando di farci credere che questo disgraziatissimo buco sotto piazza Europa sia per il nostro bene, perché potremo anche passare dai portici alla piazza senza scendere uno scalino!!

Ricordiamo che in seguito alla pubblicazione del Progetto di fattibilità tecnico- economica alla fine del 2017 la nostra Associazione, assieme ad alcuni Gruppi Consigliari, alle maggiori Associazioni ambientaliste, ha presentato un esposto alla Corte dei Conti e analoga iniziativa è stata assunta l’Estate scorsa dal Movimento Consumatori, rivolgendosi a molteplici Autorità di Vigilanza (Presidenza del Consiglio, ANAC, Corte dei Conti, Procura della Repubblica di Cuneo). Le motivazioni, che stavano alla base di quelle iniziative, a nostro giudizio trovano conferme nel Disciplinare di gara e nelle norme contrattuali, approvate dalla Giunta comunale con l’ultimo Bando concorsuale.

In ogni caso le molte iniziative di informazione e di mobilitazione della comunità cittadina, da noi realizzate e concretizzatesi nella sottoscrizione di un nostro appello da parte di oltre 3000 persone, hanno consentito ai cittadini di formarsi un’opinione precisa (e in larga misura critica) sul Progetto presentato dalla Giunta.

L’Associazione “Di Piazza in Piazza”, costituitasi ufficialmente sull’onda di questa battaglia per la “Tutela di Piazza Europa”, proseguirà nel suo impegno, chiamando a raccolta tutte quelle persone che hanno espresso la loro contrarietà a questa ennesima colata di cemento, “casa per automobili”, che contribuirà a rendere ancora più insalubre l’aria della città per le generazioni future.

DAL DOCUMENTO DISCIPLINARE DI GARA

Articolo 4 - DESCRIZIONE DEL SITO OGGETTO DI INTERVENTO Piazza Europa occupa una posizione baricentrica rispetto al centro cittadino e riveste il duplice ruolo di snodo e porta urbana. Trovandosi all’incrocio tra l’asse viario (rettore) di C.so Nizza e la trasversale viaria di C.so Giolitti (ingresso urbano da ovest e dalla stazione) e di C.so Brunet (ingresso al centro da est), essa rappresenta un inevitabile punto di passaggio, una centralità urbana di riferimento e di orientamento anche per chi arriva da fuori in città. La posizione strategica della Piazza e la sua importanza nell’immaginario cittadino richiedono un intervento atto a riqualificarla dal punto di vista architettonico e a valorizzarla come centralità urbana e spazio pubblico all’aperto. Piazza Europa è attualmente un luogo dalle molteplici vocazioni, adatto proprio per la sua estensione a ospitare eventi di vario tipo, per la maggior parte di tipo temporaneo. Le strutture fisse presenti sono gli arredi, un certo numero di aiuole molto estese, alcune delle quali piantumate con alberi di rilevanti dimensioni (incompatibili con la realizzazione della sottostante autorimessa), e un’ampia fontana centrale. La presenza dei portici, con numerosi negozi e attività al loro interno, rappresenta infine un ulteriore elemento di connotazione dell’area: trattasi di un percorso commerciale che chiude su due fronti la piazza e che allo stato attuale ne risulta slegato a causa della presenza della strada perimetrale e dei parcheggi in linea ubicati lungo i due lati. Una delle principali scelte progettuali è proprio quella di favorire la massima continuità pedonale tra portici e piazza, una condizione di permeabilità in cui i portici possano trovare nella piazza la propria naturale espansione all’aperto.

Associazione di Piazza in Piazza

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