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Cronaca | 10 maggio 2019, 12:41

Ruba un paio di scarpe in un negozio di Cuneo, commessa lo insegue e lo fa denunciare

E' successo lo scorso 8 maggio da Zara, in pieno giorno. Ogni anno le grandi catene subiscono decine di migliaia di euro di danni proprio per i furti di merce. Denunciate anche due donne per un furto commesso ai danni di OBI: scoperte, hanno pagato

Ruba un paio di scarpe in un negozio di Cuneo, commessa lo insegue e lo fa denunciare

Lo scorso 8 maggio, verso le 13.30, le Volanti della Polizia di Stato sono intervenute in via Roma a Cuneo, su chiamata di una commessa del negozio di abbigliamento Zara.

Poco prima era, infatti, scattato l'allarme antitaccheggio e una delle addette alle vendite, notando un ragazzo uscire dal negozio con uno zaino, è a sua volta uscita per fermarlo.

Dopo averlo ripetutamente chiamato chiedendogli di fermarsi, è riuscita finalmente a raggiungerlo all'altezza di via Barbaroux, facendolo tornare in negozio.

Dentro lo zaino c'era un paio di scarpe da ginnastica, valore 40 euro, con il sistema antitaccheggio strappato. E' scattata la chiamata alla Polizia che ha denunciato il ragazzo, H.R., neodiciottenne di origini tunisine residente a Cuneo, per furto aggravato.

Zara, da qualche tempo, si è dotato di un sistema di antitaccheggio molto sofisticato, in grado di fermare i professionisti o gli improvvisati dei furti, che creano danni, soprattutto alle grandi catene, di decine di migliaia di euro ogni anno.

Episodio analogo nello stesso giorno, terminato con la denuncia di due donne sinti centallesi, zia e nipote, questa volta ai danni di Obi, negozio di bricolage e utensili a Madonna dell'Olmo. Si tratta di J.P., classe 1986, e D.P., del 1957. 

Le due avevano rubato un trapano, delle spugne e delle mollette, per un valore di quasi 100 euro. L'addetto alla vigilanza si è insospettito e ha controllato le borse delle donne, dentro le quali c'era la merce, sulla quale non hanno saputo fornire giustificazione.

Le donne, con diversi precedenti specifici, hanno poi provveduto al pagamento ma, avendo compiuto il reato, c'è stata comunque la denuncia. 

 

Barbara Simonelli

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