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Economia | 15 maggio 2019, 12:15

Aumentano le richieste di rimozioni tatuaggi in Italia

L’Italia è ben lontana dalle percentuali di Canada e Stati Uniti dove circa il 25% della popolazione ha un tatuaggio sul proprio corpo e ancora più lontana da Lussemburgo e Ungheria dove le percentuali di tatuati sono rispettivamente il 60 ed il 50% del totale

Aumentano le richieste di rimozioni tatuaggi in Italia

tatuaggi sono una delle passioni più in voga tra gli italiani e quasi 7 milioni di essi ne hanno almeno uno, quasi il 13% della popolazione totale. L’Italia è ben lontana dalle percentuali di Canada e Stati Uniti dove circa il 25% della popolazione ha un tatuaggio sul proprio corpo e ancora più lontana da Lussemburgo e Ungheria dove le percentuali di tatuati sono rispettivamente il 60 ed il 50% del totale. Il primo tatuaggio generalmente, secondo le statistiche, viene fatto intorno ai 12 anni, un’età molto bassa rispetto al resto d’Europa. Il fenomeno è maggiormente diffuso tra le donne che rappresentano quasi il 14% del totale mentre gli uomini si fermano all’11,7%. Per quanto riguarda il livello di istruzione, il 30,7% è laureato mentre il restante possiede almeno un diploma di scuola superiore.

In tutto questo, capita spesso che chi fa un tatuaggio se ne penta e voglia rimuovere il ricordo di un nome non più presente nella propria vita, un disegno fatto male o semplicemente il pentimento di essersi macchiati la pelle troppo giovani. Negli Stati Uniti le persone che vorrebbero rimuovere il proprio tatuaggio sono circa 15%, in Italia quasi un milione e mezzo di pentiti. Ma è possibile tornare indietro e cancellare definitivamente il proprio tatuaggio?

Rispetto a qualche anno fa la situazione è decisamente cambiata e la tecnologia ha di fatto trovato una soluzione per la rimozione dei tatuaggi poco invasiva, rispetto al passato, ma soprattutto più efficace. In precedenza gli unici modi erano rappresentati da interventi chirurgici invasivi, che comunque lasciavano pesanti cicatrici e risultati non del tutto soddisfacenti. Oggi la tecnica che maggiormente si sta diffondendo è quella del laser Q-switch che consente di ottenere risultati ottimali senza incorrere in cicatrici ed altri spiacevoli risultati estetici. Il laser è una tecnologia sicura e che non comporta problemi se ci si rivolge a personale qualificato e in possesso delle giuste competenze come quelle degli esperti di Laser Milano, uno dei centri più indicati per il trattamento laser in Italia e centro di prim’ordine per la rimozione tatuaggi a Milano e in tutta la Lombardia.

Per eliminare definitivamente il tatuaggio è necessario sottoporsi al trattamento per diverse sedute poiché i frammenti di pigmento frantumati dal laser hanno bisogno di qualche settimana per essere eliminati dall’organismo per cui è necessario attendere la fine del ciclo del trattamento per avere i risultati sperati. Le sedute ed il tempo necessario all’eliminazione del tatuaggio variano a seconda della dimensione del tatuaggio, della profondità del tatuaggio, dei pigmenti che sono stati impiegati per la realizzazione e dal colore utilizzato.

Il costo delle sedute varia al variare dei fattori che abbiamo elencato pocanzi e legati alle dimensioni, ai colori e alla profondità. Solo dopo la richiesta di un preventivo è possibile quantificare il costo preciso dell’intero ciclo. Per quanto riguarda l’invasività, il trattamento non è doloroso ma è necessario utilizzare alcune precauzioni durante il trattamento, e le settimane successive, come l’applicazione di speciali creme ed evitare le esposizioni dirette ai raggi solari.

I motivi che spingono alla rimozione di un tatuaggio sono numerosi e legati a fattori diversi. Uno dei motivi principali sembra essere legato all’età: molti si tatuano molto giovani e quando si affacciano al mondo del lavoro spesso cercano la rimozione del tatuaggio per non incorrere in problemi. Questo rappresenta il principale motivo di “marcia indietro” tra gli italiani soprattutto per i tatuaggi in parti in vista del corpo come viso, collo, mani e braccia. Anche la fine di una relazione rappresenta spesso un motivo valido per rimuovere un tatuaggio legato al precedente partner così come spesso ci si pente del disegno o dello stile del tatuaggio o di una pessima fattura o peggio ancora si ricorre alla rimozione per problemi di allergie.

ip

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