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Speciale elezioni | 15 maggio 2019, 18:18

La perdita di bilancio dell’Asl Cn1: da Luigi Icardi (Lega) "nuove rivelazioni sulla sanità in salsa Pd"

Il candidato alle elezioni regionali: "A causa del sotto finanziamento da parte della Regione, nel 2018 l’Asl Cn1 non ce l’ha più fatta a pareggiare i conti e ha chiuso con una perdita di 6,64 milioni di euro. Ora dovrà diminuire i servizi per avere meno costi"

Luigi Genesio Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo, candidato alla Regione per la Lega

Luigi Genesio Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo, candidato alla Regione per la Lega

Candidato per la Lega alle imminenti elezioni regionali, Luigi Icardi torna a concentrare la sua attenzione sul delicato tema delle politiche sanitarie criticando le scelte adottate in questo ambito dalla Regione Piemonte a guida centrosinistra.

"Che l’Asl Cn1 fosse sotto finanziata dalla Regione (provincia di Cuneo con la quota capitaria più bassa di tutto il Piemonte) lo sapevano tutti. All’Asl Cn1, rispetto alla media delle Asl piemontesi, mancano 40 milioni di euro l’anno (95 euro a cittadino).
Quello che non sapevamo ancora è che il bilancio della stessa azienda sanitaria ha chiuso con una perdita di 6,64 milioni di euro: l’Asl Cn1, col suo sotto finanziamento, nel 2018, non ce l’ha più fatta a pareggiare i conti.

In ambito regionale, si fanno chiudere le Asl in perdita solo se non ci sono risorse, soprattutto in periodo elettorale. Le casse regionali sono quindi vuote; se non fosse così le perdite non si sarebbero realizzate.

La Regione 'scusa' il direttore generale dell’Asl Cn1 (nominato da Saitta) e per conservare il suo incarico chiama questa perdita 'programmata'. Il direttore generale dell’Asl Cn1 deve presentare bilanci in pareggio (obiettivi di mandato). Visto che le perdite non si devono realizzare, ci si chiede come continuerà la gestione dell’Asl nel 2019. Con questo bel trattamento “piddino tutto va a Torino”, l’Asl dovrà ridurre i servizi nel 2019 per avere meno costi.

Intanto continua l’ormai comica rappresentazione di un Governo Chiamparino che porterà addirittura 9 milioni per consentire di rispettare, entro due o tre anni, gli adempimenti di legge sulla sicurezza. Nella pianura a Savigliano, Saluzzo e Fossano il Pd quindi gioisce perché anche i nostri ospedali un giorno potranno arrivare a essere a norma sull’antincendio e sull’antisismica.

Ma ci rendiamo conto di quanto sono stati presi in giro gli abitanti della provincia di Cuneo?
Leggete le conclusioni alla relazione al bilancio di esercizio del direttore generale dell’Asl. Il Dg ricorda i 40 milioni di sotto finanziamento annuo e scrive:
'Appare opportuno sottolineare come il percorso di efficientamento dell’Asl Cn1 abbia raggiunto un limite che rischia di incidere negativamente sui diritti di assistenza costituzionalmente garantiti (Lea)'.

Vuol dire che se tagliamo ancora un po’ arriveremo sotto i livelli di assistenza che la Costituzione garantisce.
Volete che l’Asl Cn1 non inserisca più gli anziani in struttura? Volete continuare a pagarvi le visite privatamente? Volete attendere ancora più a lungo di essere chiamati per gli interventi ospedalieri programmati?

Non consentite che questo danno a danni di una della Province più operose del Piemonte prosegua. Cambiamo musica, votate Lega, datemi l’onore di rappresentarvi in Regione e vi assicuro che smetteremo di essere trattati come se valessimo meno degli altri".

Cpe

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