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Attualità | 16 maggio 2019, 17:45

Mondovì: le sonorità dei Marlene Kuntz nel tunnel sotterraneo di piazza Maggiore

Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Olivieri: "Un progetto unico nel suo genere, in Piemonte e non solo"

I Marlene Kuntz a Collisioni (immagine di repertorio)

I Marlene Kuntz a Collisioni (immagine di repertorio)

Le sonorità dei Marlene Kuntz nel tunnel sotterraneo di piazza Maggiore: un progetto avveniristico e neppure troppo lontano dalla sua realizzazione, come conferma l'amministrazione comunale di Mondovì, che proprio in queste ore ha reso noti i primi dettagli dell'iniziativa, che ha come protagonista la galleria "Quarta Armata" (da alcuni denominata "Quinta Armata", ndr), che si snoda dal palazzo dell'ex tribunale, attraversa piazza Maggiore e termina in via Beccone.

"Il progetto 'Mondovì Sotterranea' - asserisce il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Olivieri - è stato commissionato nei mesi scorsi allo studio Castellino di Cuneo e punta alla valorizzazione del tunnel sotterraneo, tenendo a mente la possibilità di trasferire in futuro la biblioteca civica nei locali che un tempo ospitavano il tribunale. La struttura, in cemento armato, lunga 170 metri e risalente al 1940, nacque come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale ed è chiusa da più di cinquant'anni: una sequela di caratteristiche che ne hanno reso difficoltosa la riqualificazione, almeno sino a quando non ci si è resi conto dell'acustica eccellente".

A quel punto, prosegue Olivieri, "sono stati interpellati gli ingegneri del suono, i quali hanno effettuato rilievi specifici con varie frequenze, riscontrando echi e ritorni d'audio davvero particolari. Così, si è pensato a un'installazione che avesse come protagonista il suono".

"E che suono", verrebbe spontaneo replicare: sì, perché i Marlene Kuntz, gruppo alternative rock cuneese e celebre in tutt'Italia, hanno manifestato il loro interesse nei confronti di tale iniziativa, che peraltro hanno già avuto modo di sperimentare altrove, rendendosi disponibili alla realizzazione di un allestimento ideato esclusivamente per la città di Mondovì.

"Speriamo ora di riuscire ad accorciare le tempistiche (non ancora note, ndr) di un progetto che rappresenta un unicum in Piemonte e, probabilmente, anche in Italia", conclude Olivieri. Non è da escludere che tale esperienza possa poi essere inclusa, in futuro, nel percorso di "Infinitum", altra iniziativa ideata dall'amministrazione Adriano: attualmente si tratta soltanto di un'ipotesi, dal momento che non v'è stato alcun confronto in merito con il suo gestore, ma è altamente probabile che venga almeno presa in considerazione nei prossimi mesi.

Alessandro Nidi

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