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Attualità | 16 maggio 2019, 16:30

Ospedale Santa Croce di Cuneo: 700 anni nel cuore della gente e della città

Si ripercorrono le tappe principali dell'ospedale di Cuneo, punto di riferimento per tutta la città sin dal medioevo

Ospedale Santa Croce di Cuneo: 700 anni nel cuore della gente e della città

Dopo la presentazione del francobollo dedicato da Poste Italiane alla celebrazione dei 700 anni dalla fondazione dell’ospedale S. Croce, si prosegue, mercoledi 29 maggio, alle ore 9.00 in Provincia, con un convegno per fare memoria, ripercorrendo le tappe storiche dalla fondazione ad oggi, di quel gesto di Gioanetto de Possolo che il 18 maggio 1319, consentì l’avvio di un percorso che, nei secoli, portò alla realizzazione di un ospedale di eccellenza di livello nazionale. 

“L'Ospedale S. Croce da 700 anni è "l'Ospedale" della città di Cuneo - dice il direttore generale dell’azienda ospedaliera Corrado Bedogni - oltre che la principale struttura ospedaliera della provincia e, per alcune specialità, punto di riferimento anche per persone che arrivano da fuori provincia e fuori regione. Per 700 anni ininterrotti l'ospedale è stato parte della storia di tante persone, garantendo assistenza e cure sempre più specialistiche”.

Il percorso storico, rievocato nella prima parte del convegno, prevede l’intervento di Edoardo Cavallo, che tratterà il tema “L’ospedale S. Croce: da ricovero medioevale a moderno ospedale”, mentre Giovanni Cerutti si soffermerà sul significato dei rapporti tra l’Ospedale, la Città e i Cuneesi e  un legame molto forte mai venuto meno nei secoli. Interverrà anche la Confraternita di Santa Croce. 

Alle 11.00 un video realizzato dall’azienda ospedaliera trasmetterà una sintesi del percorso degli ultimi 59 anni, dall’inaugurazione del 1960 all’attuale complesso, attraverso immagini e testimonianze di alcuni protagonisti: uno spunto per la tavola rotonda, moderata dal direttore responsabile del settimanale cuneese “La Guida” Ezio Bernardi, con l’intervento di ex primari, coordinatori, responsabili di servizi, Fondazioni di origine bancaria, ex direttori generali. Interverranno il direttore del Servizio Tecnico Paola Arneodo, l’ex coordinatrice Olivia Cerrina, gli ex primari Ugo Sturlese e Adriano Spada, l’ex direttore generale Fulvio Moirano, i presidenti di Fondazione CRC e CRT Giandomencio Genta e Giovanni Quaglia (per oltre 16 anni presidente della provincia di Cuneo). 

Le considerazioni finali, per tracciare anche qualche prospettiva, sono riservate all’attuale direttore generale Corrado Bedogni e al sindaco di Cuneo (e presidente della Provincia) Federico Borgna

Nel corso dell’evento si procederà alla premiazione dei vincitori del concorso destinato alle scuole della provincia di Cuneo e agli ospiti dei centri diurni per la proposta di un logo celebrativo, che sarà presentato nell’occasione. 

       

Il convegno è aperto a tutti.

Comunicato stampa

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