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Attualità | 17 maggio 2019, 18:03

Racconigi, il comune risponde al Polo Museale: "Mai interpellato nessuno? Stiamo ancora aspettando delle risposte"

Riceviamo e pubblichiamo

I partecipanti al flash mob di Racconigi

I partecipanti al flash mob di Racconigi

Gentile Direttore,

il Polo Museale del Piemonte, attraverso un comunicato stampa uscito sul Suo giornale nella giornata di ieri (giovedì 16 maggio) ha inteso rassicurare i cittadini e le istituzioni sulla riapertura del parco del Castello Reale.

Prendiamo atto con soddisfazione che evidentemente il vasto movimento di opinione che si è creato e che ha coinvolto cittadini, enti, istituzioni e che si è palesato nella bellissima iniziativa di mercoledì scorso portando in piazza, di fronte al Castello, un migliaio di alunni delle scuole cittadine, sta ottenendo i risultati per cui è nato.

Nel predetto comunicato la direzione del Polo Museale sostiene però anche di non essere mai stato interpellato dal comune circa la situazione di stallo venutasi a creare a Racconigi. Questa affermazione non tiene conto dei tanti tentativi di contatto e di dialogo messi in atto dal comune, e non solo.

Questa Amministrazione sta ancora aspettando risposte circa le problematiche poste nella lettera in data 15 giugno 2018, nell’incontro del 2 luglio dello stesso anno e nelle successive comunicazioni inviate direttamente o attraverso gli enti e le associazioni di cui il comune fa parte, dai comunicati stampa, dalle prese di posizione anche di privati cittadini. Nella vicenda relativa al sistema idrico, fondamentale per la sopravvivenza del parco, il Polo Museale non ha svolto alcuna attività propositiva costringendo così il sindaco Valerio Oderda a emettere due ordinanze che scongiurassero il pericolo di lasciare il parco senz’acqua.

Enti ed Associazioni, quali “Terre dei Savoia”, Amici del Castello, le Fondazioni Bancarie si sono visti precludere la possibilità di realizzar progetti e iniziative o di finanziarne altre. E questi sono solo alcuni esempi dell’atteggiamento assunto dai vertici del Polo Museale.

Del resto la realtà è sotto gli occhi di tutti:

- I visitatori sono passati dai 130mila del 2016 e dai 150mila del 2017 agli 85mila del 2018, con evidente pesante danno erariale per lo stato, conseguente il minore incasso. Per il 2019 è prevista un’ulteriore riduzione di circa il 50% dei visitatori

- Le manifestazioni culturali di altissimo valore e che costituivano una grande attrattiva per il complesso racconigese si sono di fatto azzerate

- Il Polo Museale sostiene di aver avviato interventi manutentivi sulle alberature del parco, risolvendo la situazione attraverso l’intervento su 60 alberi. La predetta affermazione ci sembra molto superficiale, tenendo conto che il censimento commissionato all’IPLA dalla Sovrintendenza rilevava, nel 1989, la presenza di ben 19mila piante con diametro superiore a 8 centimetri nell’area boschiva del parco (circa 80 ettari sui totali 170)

- Le condizioni di manutenzione del complesso sono sotto gli occhi di tutti: il piazzale di fronte al Castello è pieno di erbacce, il Palazzo subisce danni evidenti a causa delle perdite d’acqua derivanti dalla presenza di foglie e residui vegetali nelle condotte pluviali e dall’assenza di interventi sulle coperture, il Parco continua ad essere chiuso

Questa Amministrazione intende tuttavia sottolineare l’impegno e la disponibilità che non sono mai mancati al comune e ai visitatori da parte della Direzione Generale dei Musei e di tutto il personale in servizio presso il Castello di Racconigi, pur tra molte difficoltà operative ed organizzative.

Detto ciò, il comune, insieme ai cittadini, peraltro promotori in prima persona delle iniziative avviate, e ai tanti Enti e soggetti coinvolti, continuerà a promuovere azioni atte a ridare alla Città il suo parco e a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema.

Per questo dà appuntamento a tutte le persone che si sentono coinvolte nel problema della chiusura del parco del Castello Reale di Racconigi a partecipare alla manifestazione in programma per domani (sabato 18 maggio), alle ore 10 davanti al Comune. Il parco va restituito, oltre che ai racconigesi, alle migliaia di cittadini cuneesi, piemontesi ed a tutti i turisti, stranieri compresi, che ogni anno visitavano questo meraviglioso patrimonio culturale ed ambientale. E’ questo ciò che chiediamo al Polo Museale invece di dichiarazioni fuorvianti.

Grazie,

il comune di Racconigi

Al Direttore

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