/ Ambiente e Natura

Ambiente e Natura | 19 maggio 2019, 12:59

Inaugurata la centralina sul Rio Laità, tra Paesana e Ostana: in Val Po è il primo esempio di impianto idroelettrico totalmente pubblico

Grande soddisfazione per un risultato voluto e finanziato dall’Ente pubblico, ma che avrà ricadute economiche totalmente pubbliche: gli utili, infatti, ricadranno sul territorio del BIM, Bacino imbrifero montano del Po

L'impianto che sorge in località Boschetto di Paesana

L'impianto che sorge in località Boschetto di Paesana

È stata inaugurata ieri (sabato) a Paesana l’impianto di produzione di energia idroelettrica che sorge lungo l’asta del Rio Laità.

Si tratta della prima centralina interamente a capitale pubblico presente in vallata. Tradotto: gli utili generati dalla produzione di energia (grazie alle acque del Rio Laità) ricadranno direttamente sul territorio.

Un esempio – ha detto Gabriele Donalisio, sindaco uscente di Pagno e presidente del Bacino Imbrifero Montano del Po – di sviluppo ecosostenibile dell’Ente pubblico.

Uno dei pochi casi di struttura pubblica, voluta dal pubblico, con investimenti pubblici e che avrà ricadute su tutto il territorio, sul quale saranno ripartiti gli utili dell’impianto, sia per la realizzazione di opere (come già succede per gli altri sovracanoni) che per eventuali altri iniziative del Bim”.

L’impianto sorge in località Boschetto, a Paesana, praticamente sullo spartiacque con il confinante comune di Ostana.

Il progetto risale al 2013. L’avvio dei lavori di realizzazione nel 2017.

Un iter – complessivamente – durato otto anni (“tortuoso e complesso” l’ha definito Donalisio), sino all’avvio della produzione di energia, nel novembre del 2018, con una potenza nominale media di 99,36 kilowatt.

I proventi che derivano dalla produzione di energia elettrica verranno ripartiti tra tutti i Comuni del Bim, esattamente come tutti gli altri sovracanoni: “Una parte sarà destinata ai comuni su cui sorge l’impianto, vale a dire Paesana e Ostana. – ha spiegato Donalisio – Esattamente come accade per le centraline private. La restante parte verrà a sua volta ripartita su tutti i Comuni che afferiscono al nostro Bacino”.

900mila euro i costi di realizzazione della centralina, che produrrà ricavi per 65mila euro (circa) l’anno, come ha spiegato il segretario del BIM Gianluca Ghiglione, che ha aggiunto: “L’impianto produce energia per circa 200 famiglie”.

Il risultato, prima ancora che alla luce di cifre e ricavi, è stato salutato con unanime soddisfazione, con l’inaugurazione di un impianto che meglio di qualunque altro incarna appieno il principio dell’acqua come bene pubblico e comune.

Inevitabile per Mario Anselmo, sindaco di Paesana e già amministratore unico della “Viso Blu Power” (Società con, come unico socio lo stesso Bim, nata con lo scopo di “valorizzare un equilibrato sfruttamento delle risorse rinnovabili”), il parallelismo con la vicenda della “Calcinere srl”.

Anselmo ha parlato della querelle legata al pagamento dei canoni degli “usi civici” (oggi “domini collettivi”), che la “Srl” deve al Comune (ed alla comunità) di Paesana, per via dei terreni occupati dalle condotte e dall’impianto che sorge, per l’appunto, in frazione Calcinere. Sulla vicenda non si è mai giunti ad una conciliazione extragiudiziale.

Dalla Regione Piemonte, per bocca del consigliere Paolo Allemano, sono giunti i complimenti, “per un’operazione di grande portata. Il tema legato all’ambiente sarà il tema dei prossimi anni, anche per l’Amministrazione regionale.

Voi, qui, avete un impatto ambientale pari a zero: un passaggio epocale”.

Fare gli Amministratori oggi – le parole invece del vicepresidente della Provincia di Cuneo Flavio Manavellaè bello ma anche difficile. Quella di oggi è sicuramente una gran bella pagina per le Amministrazioni locali del nostro territorio”.

A margine sono inoltre intervenuti Marco Bussone, presidente nazionale dell’Uncem (Unione nazionale dei Comuni e degli Enti montani) e Piera Comba, in rappresentanza dell’Unione montana di Barge e Bagnolo.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium