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Cronaca | 20 maggio 2019, 10:41

C’è una lite tra vicini di casa alla base della sparatoria di ieri a Dronero

Due le famiglie coinvolte: una di nazionalità italiana ed una albanese. Sono stati gli italiani ad aprire il fuoco contro gli albanesi. Ferita una donna (albanese) ed un uomo, colpito da un proiettile partito dalla pistola di suo genero. L’autore della sparatoria è stato immediatamente fermato dai Carabinieri

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Si delinea con maggior chiarezza, dopo le primissime e frammentarie informazioni, quella che dovrebbe essere la dinamica della sparatoria avvenuta ieri (domenica) a Dronero, nelle campagne al confine con Villar San Costanzo.

Come abbiamo già avuto modo di dar conto ieri, il bilancio è di due feriti, un uomo ed una donna. L’uomo sarebbe in gravissime condizioni, mentre le ferite della donna non desterebbero particolari preoccupazioni.

LA RICOSTRUZIONE

Alla base della sparatoria vi sarebbe una lite tra vicini di casa: due famiglie, una di origine italiana ed una di origine albanese. Quella di ieri sarebbe soltanto l’ennesima di una serie di liti di vicinato che da tempo interessavano i due nuclei famigliari.

L’alterco è nato per futili motivi, coinvolgendo due uomini, un italiano ed un albanese. Ad un tratto, in strada, si sarebbe presentato un secondo uomo, sempre italiano, che, prese le parti di suo suocero, ad un certo punto, avrebbe estratto una pistola, per poi aprire il fuoco contro gli albanesi.

Uno dei proiettili colpisce una donna, pare la moglie dell’uomo coinvolto nella lite.

Scoppia il caos. Gli albanesi si danno alla fuga seguiti, dagli italiani. Continuano gli spari. Ma – nella concitazione – una pallottola colpisce proprio l’uomo, di nazionalità italiana, ferito dal fuoco della pistola del genero.

I SOCCORSI

L’uomo cade a terra. È ferito in modo grave, perde molto sangue. Qui si aprono due scenari di soccorso.

Il primo, a Villar San Costanzo, dov’è intervenuto l’elisoccorso per prestare le prime cure alla donna – di nazionalità albanese – ferita e che, successivamente, è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce di Cuneo.

L’italiano ferito, invece, viene caricato in auto e, da Villar San Costanzo, inizia la disperata corsa verso il nosocomio cuneese. Ma, giunti a Dronero, l’emorragia causata dal proiettile provoca la perdita di coscienza dell’uomo.

Solo a questo punto chi era con lui ha allertato i soccorsi: sul posto è giunta la medicalizzata dell’emergenza sanitaria territoriale che, anche in questo caso, ha trasferito l’uomo in pronto soccorso a Cuneo.

Giunto in ospedale, le condizioni dell’uomo si sarebbero ulteriormente aggravate. I medici, da quanto si apprende, avrebbero posto in essere manovre rianimatorie per stabilizzare il ferito, che tutt’ora, comunque, verserebbe in gravi condizioni.

L’INTERVENTO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Immediato anche l’intervento dell’Arma dei Carabinieri. Nel giro di pochi minuti in valle sono state fatte convergere diverse pattuglie che hanno immediatamente fermato l’autore della sparatoria.

L’uomo è stato immediatamente tradotto in caserma e sottoposto ad un lungo interrogatorio, alla presenza del Pubblico Ministero della Procura di Cuneo, per capire i motivi del gesto che, comunque, potrebbero essere ricondotti alle liti tra vicinato, sempre per futili motivi.

Sul posto anche i militari del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Cuneo.  

redazione

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