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Eventi | 23 maggio 2019, 14:41

Rittana, una giornata dedicata all'arte e agli artisti

L'appuntamento è per domenica 2 giugno. L’idea della festa è collegata alle varie iniziative che intendono caratterizzare Rittana come paese dell’arte

Rittana, una giornata dedicata all'arte e agli artisti

  Domenica 2 giugno, in occasione della inaugurazione della stagione artistica 2019, il Comune di Rittana, in collaborazione con le associazioni grandArte, L’era granda, la casa editrice Primalpe e il settimanale La Guida, dedica la giornata all’arte e agli artisti: una grande festa che sarà contemporaneamente festa per il paese e per tutti gli amici che vorranno partecipare. Una bella occasione di incontro e di amicizia.

L’idea della festa è collegata alle varie iniziative che intendono caratterizzare Rittana come paese dell’arte. Proprio per questo si vuole rendere omaggio a persone al cui lavoro dobbiamo moltissimo. Non solo per la bellezza di cui sono capaci e della quale possiamo circondarci, ma ugualmente per le riflessioni e le illuminazioni attraverso cui ci guidano a meglio comprendere noi stessi e il mondo.

La stagione artistica 2019 di Rittana è caratterizzata da tre mostre allestite contemporaneamente nei locali della ex Canonica e che saranno visitabili fino al 22 settembre.

La prima (**), dal titolo Piero Gilardi. Etica ed estetica della natura, è dedicata ad un Maestro noto a livello internazionale, al quale il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, una delle più importanti istituzioni italiane in campo artistico, ha dedicato una grande mostra personale nel 2017. La mostra di Rittana, accompagnata da catalogo, presenta un significativo compendio della complessa produzione del Maestro - 10 Tappeti-Natura, 2 sculture, 1 installazione video interattiva, 1 scenografia realizzata appositamente per Rittana, 1 costume per manifestazione e 10 tabelloni fotografici con immagini di varie animazioni politiche degli ultimi 15 anni – una ricca documentazione di una attività che accomuna in modo inscindibile arte e impegno sociale a favore dell’ambiente, intreccio che rappresenta la cifra personalissima di Gilardi.

La seconda mostra, dal titolo MOUNTAGNES. Il paesaggio alpino dei pittori cuneesi del ‘900, presenta oltre cinquanta opere di ventotto pittori cuneesi, di origine o adozione, che hanno animato la scena artistica provinciale nella seconda metà del secolo scorso e che, tra il resto, si sono molto ispirati ai paesaggi delle nostre valli. La mostra vuole essere un omaggio ad una generazione di artisti e a una modalità “di fare arte” che appartengono a una stagione per molti versi lontana rispetto all’attualità, ma che comunque è degna di essere ricordata e ancora raccontata e di cui si tenta, forse per la prima volta, una rassegna di una certa completezza. Nel catalogo, che sarà presentato in estate, un ampio testo di Carlo Morra, che ha fornito un contributo fondamentale per l’ideazione e il coordinamento dell’evento.

La terza mostra, dal titolo XX · XX – Venti per venti – Collezione permanente arte contemporanea, presenta tutte le opere che singoli artisti hanno generosamente donato al Comune di Rittana e che costituiranno la “pinacoteca” pubblica del piccolo centro. Si tratta di una iniziativa lanciata l’anno scorso e che continuerà negli anni prossimi, fino a realizzare un “unicum” per numero di autori, varietà di soggetti e tecniche presenti. Caratteristica della collezione è il formato dei lavori, tutti della stessa dimensione di 20 per 20 cm.

La raccolta, destinata ad essere patrimonio del paese, inizia con l’esposizione di 110 opere.

Le mostre saranno visitabili dal 2 giugno al 22 settembre tutti i venerdì, sabati e domeniche dalle ore 16.00 alle 19.00 o su appuntamento telefonando al 331 152 4815. Eventuali variazioni saranno comunicate sul sito del Comune.

A Rittana sarà anche possibile riscoprire la galleria “en plein air”, che comprende una ventina di opere realizzate sui muri delle case del capoluogo comunale, destinata anch’essa ad arricchirsi nel tempo.

Per artisti e amanti dell’arte ci sarà inoltre una nuova iniziativa che rappresenterà sicuramente una sorpresa, si spera, gradita e assolutamente rara.

Il pomeriggio sarà animato dal gruppo corale “La Baita”, diretto dal maestro Giuseppe Maltagliati, che si esibirà in un concerto preparato appositamente per l’appuntamento rittanese, attingendo dal proprio repertorio di canti tradizionali del territorio.

 

Il programma prevede

-        dalle ore 16.00, registrazione degli artisti che hanno donato l’opera per la Collezione pubblica o che intendono prendere parte alla iniziativa in futuro;

-        alle ore 17.00, concerto del gruppo corale “la Baita” diretta dal Maestro Giuseppe Maltagliati;

-        alle ore 18,15, breve cerimonia di inaugurazione delle mostre;

-        alle ore 18.30, buffet per tutti

Chiunque intendesse arrivare in paese fin dal mattino potrà usufruire di servizio bar e ristoro presso:

. il bar-alimentari “Andata e Ritorno” (tel. 331 152 4815);

. il ristorante “Osteria della Pace” (tel. 366 727 3454);

. il rifugio Paraloup (tel. 346 3085025).

. il circolo ACLI (tel. 327 686 4663)

 

 

(*)

Domenica 2 giugno, festa della Repubblica, è anche la Festa dei piccoli Comuni, sostenuta da un numeroso Comitato promotore di cui fanno parte anche ANCI ed UNCEM, e il cui fine è tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini che vivono in questi centri, valorizzando le risorse locali e combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento che colpiscono questi territori, affinché non esistano aree deboli, ma comunità in condizioni di competere. Rittana, piccolissimo Comune, intende far leva sulla cultura e sull’arte, sulla valorizzazione del proprio patrimonio di storia, tradizioni e ambiente come mezzi di sostegno e crescita delle sue componenti sociali ed economiche e dunque di sviluppo.

 

(**)

La mostra di Piero Gilardi si inserisce in una delle sezioni della seconda edizione del calendario di eventi estivi del Comune di Rittana, e precisamente all’interno della rassegna “Memoria dei cicli vitali della natura” che propone l’incontro con artisti che lavorano o hanno lavorato sui temi dell’ecologia e del rapporto uomo e ambiente, temi che sono sempre più pressanti per le fondamentali ricadute che hanno sulle nostre comunità, non solo in chiave di un “domani” più o meno lontano e dunque non ancora preoccupante, ma a partire dalla quotidianità e dagli stili di vita di questo momento. “Memoria dei cicli vitali della natura” vuole evocare il “respiro” dalla cui misura e alternanza dipende la vita del nostro pianeta e contemporaneamente richiamare la sollecitazione alla riflessione, alla consapevolezza, alla assunzione di responsabilità, ciascuno per la propria parte. E in questo, un grande numero di artisti offre importanti contributi e la loro arte mescola testimonianza, provocazione, impegno politico e azione che a volte si spostano dai luoghi chiusi degli atelier, delle gallerie e dei musei per dilagare nelle strade e nelle piazze.

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Breve profilo biografico-artistico di Piero Gilardi

Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942. Nel 1963, realizza la sua prima mostra personale "Macchine per il futuro". Due anni più tardi realizza le prime opere in poliuretano espanso, i tappeti-natura che espone a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e New York. A partire dal 1968 interrompe la produzione di opere per partecipare all'elaborazione delle nuove tendenze artistiche della fine degli anni '60: Arte Povera, Land Art, Antiform Art. Collabora alla realizzazione delle due prime rassegne internazionali delle nuove tendenze allo Stedelijk Museum di Amsterdam e alla Kunsthalle di Berna. Nel 1969, comincia una lunga esperienza transculturale diretta all'analisi teorica e alla pratica della congiunzione "Arte Vita". Come militante politico e animatore della cultura giovanile conduce svariate esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e "mondiali": Nicaragua, Riserve Indiane negli USA e Africa. Nel 1981 riprende l'attività nel mondo artistico, esponendo in gallerie delle installazioni accompagnate da workshops creativi con il pubblico. A partire dal 1985 inizia una ricerca artistica con le nuove tecnologie attraverso l'elaborazione del Progetto "IXIANA" che, presentato al Parc de la Villette di Parigi, prefigura un parco tecnologico nel quale il grande pubblico poteva sperimentare in senso artistico le tecnologie digitali. Nel corso degli anni ’90 ha sviluppato una serie di installazioni interattive multimediali con una intensa attività internazionale. Insieme a Claude Faure e Piotr Kowalski, ha costituito l'associazione internazionale "Ars Technica". In qualità di responsabile della sezione italiana di Ars Technica promuove a Torino le mostre internazionali "Arslab. Metodi ed Emozioni" (1992), "Arslab. I Sensi del Virtuale" (1995), “Arslab. I labirinti del corpo in gioco” (1999).

Ha pubblicato tre libri di riflessione teorica sulle sue varie ricerche: “Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte” (La Salamandra, Milano 1981) e “Not for Sale” (Mazzotta, Milano 2000 e Les Presses du réel, Dijon 2003) e “La mia Biopolitica” (Prearo, Milano 2016)

Ha promosso il progetto di un grande “Parco d’Arte Vivente” nel quale si compendiano tutte le sue esperienze relative alla dialettica Natura/Cultura e che si è aperto nel 2008 quale istituzione pubblica della Città di Torino.

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Elenco dei 28 artisti presenti nella mostra

MOUNTAGNES. Il paesaggio alpino dei pittori cuneesi del ‘900

 

Giovanni Albesiano, Stefano Bargis, Ego Bianchi, Giulio Boetto, Piero Dutto, Giovanni Gagino, Umberto Lattanzi, Augusto Giuseppe Levis, Vincenzo Liggera, Roberto Luciano, Gianni Mana, Luciano Marengo, Franco Marro, Paolo Marsanasco, Enrico Myller, Marco Perotti, Pietro Piacenza, Carlo Pirotti, Umberto Reineri, Leo Remigante, Vittorio Risso, Pino Roasio, Dada Rolandone Bianchi, Giovanni Saccomano, Giuseppe Sacheri, Piero Solavaggione, Gino Zanat, Piero Zucco

 

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Elenco dei primi 111 artisti che hanno contribuito alla Collezione

 XX · XX - Venti per venti - Collezione permanente arte contemporanea

 

Walter Accigliaro, Simone Aimetta, Daniele Aletti, Rodolfo Allasia, Sabrina Alwais, Corrado Ambrogio, Mirko Andreoli, Lisena Aresu, Sergio Ariaudo, Gemma Asteggiano, Riccardo Balestra, Carlo Barbero, Gianni Bergamin, Paolo Bernardi, Enzo Bersezio, Gianni Bianco, Michelangelo Biolatti, Martino Bisacco, Cristina Bollano e Paolo Peano, Gigi Botta, Cesare Botto, Giovanni Buoso, Walter Canavesio, Tegi Canfari, Grazia Capellani, Paola Capellino, Cornelio Cerato, Venere Chillemi, Lidia Cirillo, Alessia Clema, Mario Conte, Bruno Daniele, Gianni Del Bue, Claudio Diatto, Claudio Durando, Marina Falco, Walter Falco, Giulio Fantone, Luigi Farina, Gloria Fava, Marienzo Ferrero, Pasquale Filannino, Renzo Foletto, Giuseppe Formisano, Rebecca C. Forster, Cristiano Fuccelli, Aldo Galliano, Beppe Gallo, Grazia Gallo, Elio Garis, Danila Ghigliano, Massimo Ghiotti, Franco Giletta, Ugo Giletta, Giorgio Giordano, Guido Giordano, Adriana Giorgis, Luisa Giorgis, Bruno Giuliano, Luca Giuliano, Mario Gosso, Luc-Francois Granier, Rodolfo Graziani, Stefano Greco, Lorenzo Griotti, Daniela M. Guggisberg, Angela Guiffrey, Attilio Lauricella, Giovanni Lerda, Sandro Lobalzo, Marco Magrini, Paola Malato, Franco Marabotto, Giuseppina Matis, Giovanni Mattio, Metododesign, Tanchi Michelotti, Alessandro Midulla, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Caterina Pallotta, Guido Palmero, Antonio Panino, Ada Perona, Vinicio Perugia, Marco Porta, Ornella Pozzetti, Francesco Preverino, Petra Probst, Silvio Rosso, Cristina Saimandi, Anna Salomone, Marina Sasso, Egle Scroppo, Carla Siccardi, Claudio Signanini, Luciano Spessot, Stella Spinelli, Maria Grazia Surace, Valentino Tamburini, Teresita Terreno, Santo Tomaino, Sergio Unia, Gaetano Usciatta, Anna Valla, Gian Piero Viglino, Claudio Vigna, Viola Virdis, Alma Zoppegni

 

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