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In Breve

| 23 maggio 2019, 15:34

Confindustria Cuneo si rivolge ai candidati sindaci: “Indispensabili interventi concreti su burocrazia e fiscalità”

Mauro Gola: "Siamo consapevoli delle difficoltà che le amministrazioni locali affrontano ma una politica di fiscalità locale adeguata soprattutto alle PMI può rappresentare un fattore determinante"

Foto generica

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In occasione delle elezioni amministrative Confindustria Cuneo ha deciso di non entrare nel gioco delle promesse elettorali, ma di scrivere a tutti i candidati per sottoporre i temi che stanno a cuore agli imprenditori.

Confindustria Cuneo rappresenta 1100 aziende della Provincia di tutti i comparti e dimensioni e circa 60 mila lavoratori e “in ogni Comune in cui si svolgeranno le elezioni amministrative sono numerose le realtà produttive a noi associate”, evidenzia il presidente degli Industriali, Mauro Gola rivolgendosi ai candidati sindaci.

Non è nostra intenzione dare un indirizzo di voto, perché riteniamo corretto che il voto sia libero per ogni imprenditore che rappresentiamo”, prosegue la lettera. “Dopo le elezioni, saremo tra i primi a chiederLe un appuntamento insieme ai suoi concittadini imprenditori, per venire a rappresentare personalmente le nostre istanze, ma fin d’ora desideriamo condividere i temi imprescindibili che rendono un Paese o una città un ‘buon posto dove fare impresa’”.

Burocrazia e fiscalità sono i due temi sui quali Confindustria Cuneo chiede ai futuri sindaci un impegno fattivo e concreto. Per consentire alle imprese di esercitare il proprio ruolo economico e sociale, aumentando efficienza e competitività ed evitando di disperdere risorse economiche e tempo in trafile burocratiche, è indispensabile razionalizzare e semplificare organizzazione e procedure: chiarezza degli iter amministrativi e certezza dei tempi di esecuzione sono fondamentali.

Siamo consapevoli delle difficoltà che le amministrazioni locali affrontano - prosegue il presidente Gola - a partire dai vincoli di bilancio e dai crescenti tagli dei trasferimenti statali, ma una politica di fiscalità locale adeguata soprattutto alle PMI può rappresentare un fattore determinante per il mantenimento e la crescita del tessuto industriale operante sul territorio”.

Dove ci sono attività produttive, ci sono anche sviluppo, occupazione e benessere. L’apertura costruttiva al dialogo e l’attenzione all’impresa come valore che appartiene anche al Comune sono prioritari per il futuro e la vita stessa del Comune.

Il presidente degli Industriali conclude la lettera riprendendo un’iniziativa che Confindustria aveva lanciato in occasione della precedente tornata elettorale: “Con il Premio Sviluppo e Benessere, siamo stati promotori di un questionario per censire i Comuni più disponibili all’insediamento di impianti produttivi, e riprenderemo presto questa iniziativa per sapere quali sono oggi i comuni più ‘amici delle imprese”.

comunicato stampa

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