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Attualità | 25 maggio 2019, 11:28

Lo sciopero per il clima è tornato a Saluzzo: 200 studenti sfilano al Fridays for Future

Ai cittadini chiedono più sensibilità e attenzione alla raccolta differenza. Nella gara di pulizia straordinaria della città hanno raccolto migliaia di “cicche”

Saluzzo, il corteo di Fridays for future

Saluzzo, il corteo di Fridays for future

 

"Non abbiamo più scuse, non abbiamo più tempo". I giovani di Fridays for future ( i venerdì per il futuro) chiedono al  Comune di Saluzzo e agli altri comuni italiani, lo stato di emergenza climatica e politiche di contrasto ai rischi legati al cambiamento climatico. Ai cittadini hanno chiesto una maggiore attenzione alla raccolta differenziata, all' ambiente e ai cibi che si consumano con  la preferenza per quelli del territorio.

Erano oltre 200 con cartelloni,striscioni pieni di slogan, ieri venerdì 24 maggio al secondo “sciopero” per il clima. C'erano rappresentanze di studenti del Soleri Bertoni, del Bodoni, Denina-Pellico e Cnos Fap, assenti da scuola per “manifestazione ambientale” e per la seconda volta in piazza, dopo la prima manifestazione a livello mondiale del 15 marzo scorso.

Agli interventi ospitati davanti al Duomo e sotto l’ala di ferro dei giovani di Fridays For Future Saluzzo (gruppo nato spontaneamente da giovani provenienti dai diversi paesi della valle) e degli aderenti all’iniziativa: Consorzio CSEA, Legambiente, Yepp Monviso, il Rifiugio La Galaberna di Ostana, è seguita una pulizia straordinaria del centro e il pranzo al sacco senza sprechi.

Sono state raccolte migliaia di mozziconi di sigarette e al vincitore è andata una borraccia da usare al posto della bottiglietta di plastica.

Il gruppo Fridays For Future Saluzzo che ha organizzato la manifestazione, è attivo sul territorio per prestare  ttenzione alle necessità dell’ ambiente e della natura che lo circonda, concentrandosi sulle tematiche del surriscaldamento globale, della deforestazione, del consumo di plastica e carne.

Seguendo le orme della quindicenne Greta Thunberg, i giovani  hanno già iniziato diverse attività pratiche come la #trashtag, la raccolta di rifiuti lungo le sponde del Po e nel centro di Saluzzo.

 

vilma brignone

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