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Al Direttore | 29 maggio 2019, 11:13

Noi per Voi a Rifreddo: riconfermato sindaco per la terza volta Cesare Cavallo

Decisivo, secondo il primo cittadino riconfermato, l'apporto dei giovani della lista

Noi per Voi a Rifreddo: riconfermato sindaco per la terza volta Cesare Cavallo

Cesare Cavallo viene eletto sindaco di Rifreddo per la terza volta consecutiva battendo la squadra di Onorato Martino per 386 voti a 316 con il decisivo apporto dei giovani di Noi per Voi. Una competizione, quella rifreddese che ha assunto toni a volte aspri e che è andata ben oltre lo scontro cittadino, diventando una sorta di referendum pro o contro l’Unione di comuni della Valle Po.

Infatti uno dei temi dominati del dibattito rifreddese è stata la scelta di Cavallo di difendere l’autonomia del suo comune e di contestare le scelte imposte dalla Regione Piemonte sulle gestioni associate. Una scelta che la squadra avversa ha messo in discussione proponendo di entrare nell’Unione. “Come già negli anni passati sulla storia dell’Unione - spiega il riconfermato primo cittadino - anche in queste elezioni si sono scatenate contro Rifreddo diverse forze tra cui, in modo più o meno esplicito, anche amministratori di comuni della Valle Po. Un fatto che non mi è per nulla piaciuto perché io mai mi sono permesso di andare ad interferire in questioni di altri comuni ed anche nel caso dell’Unione l’unica cosa che ho fatto è starne fuori per la ritenevo numeri alla mano non conveniente per Rifreddo. A questo si è aggiunta la posizione di alcune elite locali e di alcuni giornali (non tutti per fortuna) che hanno fatto informazione a senso unico o che hanno fatto scelte piuttosto discutibili nelle tempistiche. Nonostante questo abbiamo vinto e per questo ringrazio i rifreddesi. Spero che la nostra vittoria chiuda questa fase di contrapposizione tra comuni che la pensano diversamente e che possa aprire un nuovo dibattito sulle forme di gestione associata in Valle Po perché, come ho già avuto modo di dire, noi non siamo contro le unioni e le esperienze comuni ma, allo stesso tempo, rifiutiamo di entrare in modelli che facciamo aumentare i costi, la burocrazia e le tasse ai nostri cittadini”.

Comunicato stampa

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