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Eventi | 10 giugno 2019, 20:33

Le meraviglie di Elva con la Delegazione FAI Saluzzo

Parrocchiale e passeggiate alla cappella di San Giovanni. La strada del vallone è "luogo del cuore" FAI. Prenotazioni in corso

Elva

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La Delegazione FAI Saluzzo, sabato 15 giugno, sale in quota a 1637 metri, in uno dei luoghi più affascinanti della val Maira per presentarne le meraviglie.

Una giornata divisa in vari momenti, realizzata in collaborazione con il Comune, dedicata alla bellezza e tesori artistici del paese: dagli affreschi capolavoro di Hans Clemer, alla storia secolare, architettura e spettacolare paesaggio racchiuso trai i monti.

Sono previste visite con guide FAI alla chiesa parrocchiale di Elva dalle 10 alle 11,30 e dalle 15 alle 16,30, ogni 30 minuti.

Nel programma una passeggiata da Elva fino alla cappella circolare di San Giovanni, lungo un agevole percorso della durata di circa un’ora, tra larici, pini e prati da pascolo ondulati, con splendida veduta sulla conca e sul monte Chersogno. Due le partenze almattino: una alle 10, l’altra alle 11 e due al pomeriggio: alle 15 e alle 16. Sul luogo Franco Baudino, ex sindaco e memoria storica della comunità, racconterà aneddoti e curiosità del suo paese.

Alle 12 nella Parrocchiale del capoluogo si terrà la conferenza su Hans Clemer, il maestro d’Elva con gli interventi del professor Marco Piccat Capo Delegazione FAI Saluzzo, già direttore del  Dipartimento di  Filologia dell’Università di Trieste, di Giovanna Galante Garrone, storica dell’arte, già direttore della Soprintendenza per i beni artistici e storici del Piemonte e di Massimiliano Caldera, storico dell’arte.

Passeggiate e visite accompagnate contributo minimo volontario 5 euro. Informazioni e prenotazioni 370 3069154;saluzzo@delegazionefai.fondoambiente.it.

La strada del vallone di Elva, l' “orrido” come è realisticamente chiamata “la Coumbo d’Elvo”, chiusa dal dicembre del 2014 a causa di una frana, considerata non solo una via di comunicazione ma un’ opera di land art ante litteram, inaugurata ad inizio ‘900,  è un luogo del cuore Fai nei censimenti del 2016 e 2018. 

Ad Elva nell’occasione sarà visitabile il museo “Dj Pels” ( dei capelli) che raccoglie la tradizione dell’antico mestiere dei raccoglitori di capelli: i “pellassiers” o cavié” d’Elva.

Pranzo libero nei locali del paese, prenotazione consigliata: L’ Artesin 347-7839416, Locanda occitana San Pancrazio: tel 335 -5736255.

 

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