/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 11 giugno 2019, 07:11

Prato Nevoso e la nuova telecabina griffata Porsche: si attende soltanto l'ok della burocrazia per avviare i lavori (FOTO)

Nei giorni scorsi l'ennesimo sopralluogo sul tracciato della seggiovia del Rosso, guidato dall'amministratore delegato della stazione sciistica, Gian Luca Oliva: "Sarà un impianto rivoluzionario, in grado di creare turismo a 360 gradi, in inverno e in estate"

Prato Nevoso e la nuova telecabina griffata Porsche: si attende soltanto l'ok della burocrazia per avviare i lavori (FOTO)

Ancora una volta in prima linea, ancora una volta pronti a crederci, prima degli altri. I vertici della Prato Nevoso Ski hanno annunciato pochi mesi fa la novità che caratterizzerà la stagione invernale 2019/2020: una telecabina griffata Porsche, che andrà a sostituire la storica seggiovia del Rosso, non in grado di raggiungere i requisiti di celerità richiesti dal mercato odierno dello sci.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione per quanto concerne il modo di pensare e attuare il turismo ad alta quota: prova ne è il fatto che in Piemonte non vi siano impianti di questa natura e che, sull'intero suolo nazionale, la situazione migliori davvero di poco.

"A Prato Nevoso ogni cabina avrà dieci posti - spiegano dalla società che gestisce le strutture di risalita - e sarà utilizzabile anche dagli utenti disabili, che potranno salirvi in carrozzina. Saranno realizzate due stazioni: una di partenza a 1549 metri, l'altra, di arrivo, a poco meno di 2mila metri (1926 per la precisione). Il viaggio durerà poco più di 4 minuti".

La portata iniziale sarà di 1800 persone all'ora, ma l'obiettivo dichiarato della Prato Nevoso Ski è quello di passare dapprima a quota 2400, per poi innalzare ulteriormente l'asticella sino a 3000 persone trasportate ogni 60 minuti. Una risorsa su cui puntare con convinzione, come dimostra l'investimento oneroso, interamente a carico della società stessa.

"Sarà un impianto rivoluzionario, in grado di creare turismo a 360 gradi, in inverno e in estate - ha commentato Gian Luca Oliva, amministratore delegato -. Siamo fermamente convinti che possa diventare una realtà di profondo interesse internazionale, senza scordare le ricadute positive che potrà generare sul territorio, a cominciare dal settore occupazionale, con la creazione di nuovi posti di lavoro".

Non è da escludere che l'avvento di questa innovazione sul suolo pratonevese porti con sé alcune novità, come l'organizzazione di eventi serali in quota, con la suggestiva ascesa in notturna in telecabina, e la possibilità di vietare il transito dei veicoli verso il monte Mondolé (al momento sono soltanto ipotesi).

Nei giorni scorsi, intanto, si è tenuto l'ennesimo sopralluogo lungo il tracciato del Rosso, che ha avuto esito positivo. Cosa manca, dunque, per avviare i lavori? Le risposte della burocrazia. 

Per poter cantierare il tracciato e dare il via all'intervento, infatti, occorre che il Comune di pertinenza, in questo caso Frabosa Sottana, acquisisca l'area sciabile. "Siamo al corrente di questa esigenza - ha asserito il sindaco, Adriano Bertolino -, tanto che già nelle settimane precedenti abbiamo predisposto la documentazione, inviandola poi alla Regione Piemonte per l'ottenimento del suo parere favorevole. Non appena avremo l'ok, approveremo il tutto durante la prima sessione utile del Consiglio comunale. Toccherà quindi ancora alla Regione concedere il proprio benestare finale".

A questo punto, viene spontaneo credere che le tempistiche tenderanno a dilatarsi almeno di qualche giorno, dal momento che la nuova Giunta regionale non è stata ancora nominata e che soltanto lunedì 10 giugno il neopresidente Alberto Cirio ha ricevuto la stretta di mano da Sergio Chiamparino nel più classico dei passaggi di consegne.

L'auspicio, in ogni caso, è che entro il mese di luglio si possa partire con i lavori: la prossima stagione invernale, d'altro canto, non è così distante.

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium